schizofrenie in corpo 11. SERRAVALLE E IL CANDIDATO SINDACO CHE NON SI TROVA

«Da destra a sinistra, da sinistra a destra. Vi parrebbe forte e convincente un candidato sindaco del centrodestra che non sapesse da che parte stare, se fosse nato a sinistra, ma avesse sbandato a destra?»

SERRAVALLE. Candidato Sindaco del centrodestra? Ci spiace per il “decespugliatore del Comune”, ma non si fa altro che parlare di Piero Lunardi, che ha interessi con il Comune in quanto lavora per l’amministrazione Mungai, ed è membro del comitato gemellaggi.

Dice che lo porta il centrodestra e oltretutto prima di essere contattato da Fdi-An sembra che avesse dato la propria parola alla lista civica di ispirazione “luciferina” del Mochi, suo grande amico (?).

Ieri mattina – sibilano –, come promesso – bisbigliano – a Fdi-An, avrebbe dovuto rompere definitivamente con Mochi “il cacciatore”, ma pare che Luigina Caferri (ex Assessore di Serravalle Pistoiese) abbia cercato in ogni modo di convincerlo a restare e tornare sui suoi passi: e lui ora sarebbe dibattuto tra due fuochi e, incerto tra due mucchi di foraggio, come il famoso animale di Buridano, fra paglia e fieno morì di fame.

Schizofrenìa: da destra a sinistra, da sinistra a destra.

Vi parrebbe forte e convincente un candidato Sindaco del centrodestra che non sapesse bene da che parte stare, se fosse nato a sinistra, ma avesse sbandato a destra?

Vabbè che negli anni 20 il Pci italiano invitava i suoi iscritti a realizzare il programma fascista del 1919 (appena ritroviamo il manifesto, ve lo proponiamo: parola! Era stato pubblicato da Famiglia Cristiana negli anni 80): ma quando è troppo, è troppo.

In giro si dice anche che la direzione pistoiese di Fdi-An abbia preso contatti con Mochi per mandare comunque a casa Mungai. E che faccia riunioni in gran segreto con Elia Gargini, escludendo opportunamente Elena Bardelli che non è d’accordo con questa linea del suo partito, una linea troppo morbidista.

Ma si sente anche dire che la Lega voglia la Bardelli come candidata-Sindaco, anche se Fdi-An locale preferirebbe un elemento meno divisivo, ovvero che sia gradito non solo a Fi, che ama l’opposizione moderata, ma anche alla sinistra…

Busi aveva scritto “Sodomie in corpo 11”, sicché schizofrenie va bene, come parodia, per una situazione di palese autospaccatura (anche di cabbasisi…).

Tutto questo non solo per Serravalle, però: poi arriverà – vedrete – anche il tempo di Quarrata. E di Pistoia.

Di materia, purtroppo, ce n’è più di un po’…

[Edoardo Bianchini]

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4 thoughts on “schizofrenie in corpo 11. SERRAVALLE E IL CANDIDATO SINDACO CHE NON SI TROVA

  1. Bravo La Pietra, segui Forza Italia che ha sempre fatto guerra alla Bardelli, che è una del tuo partito! Bravo! Calati bene bene le braghe… e se la gente di Casale volete la Bardelli come candidato a sindaco??? E se si facesse una racconta di firme per averla come candidata? Come la mettiamo?

  2. Il primo che avre escluso sarebbe Elia Gargini, ma guarda un po’! Che ci sta a fare a Casale? La bella statuina? Cosa fa oltre che andare in giro a criticare la Bardelli? E fratelli d’Italia accetta questo comportamento e ci fa pure le alleanze? Meno male che dopo queste elezioni Forza Italia sparirà. Non se ne può più di inciucioni. Con I vostri sermoni da soloni avete sempre consegnato il Comune alla sinistra! basta! La meglio poi è la posizione del fratello della Bardelli che vorrebbe pure Gorbi, uno che ha appoggiato Rossi alle regionali. Il cervello vi è andato in tilt!

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