SCORNIO, SI INAUGURA IL PERCORSO DIDATTICO PER IL PARCO

La Villa di Scornio
La Villa di Scornio

PISTOIA. Domani domenica 7 settembre a partire dalle 16.30 nella Villa Puccini di Scornio si svolgerà l’iniziativa “Fai pic-nic con noi!”, una merenda offerta a tutti in occasione dell’inaugurazione del percorso didattico all’interno del parco di Villa di Scornio e della presentazione del nuovo Gruppo Fai Giovani Pistoia (delegazione di Prato-Pistoia). Durante il pomeriggio si esibiranno i gruppi musicali SuperTele Rock e Nash Balance.

All’iniziativa parteciperanno l’assessore alla cultura Elena Becheri, il presidente regionale Fai Toscana Sibilla della Gherardesca, il capo delegazione Fai di Prato-Pistoia Rosita Galanti Balestri e il presidente del consiglio di amministrazione Banca di Pistoia Vittorio Nardini.

“Ringrazio il gruppo Fai Giovani Pistoia per averci proposto questo progetto – sottolinea l’assessore alla cultura Elena Becheri – che il Comune ha subito accolto con entusiasmo, insieme ad altri soggetti del territorio grazie ai quali si è potuto realizzare, restituendo così alla città un pezzo di memoria storica di questo grande polmone verde cittadino, uno dei luoghi più frequentati e amati dai pistoiesi”.

La tavola del percorso del parco
La tavola del percorso del parco

L’idea del percorso, progettata dal Gruppo Fai Giovani, è nata per valorizzare e conoscere meglio la bellezza del più grande parco cittadino con tutti i suoi elementi architettonici, artistici e storici. Nel parco sono stati installati sette pannelli di formato 50×70 centimetri con testi in italiano e inglese, oltre a cartine, posizionati nei luoghi più significativi del grande giardino.

Il progetto e l’iniziativa sono stati realizzati grazie alla collaborazione del Comune e al contributo di Banca di Pistoia, scatolificio Montagna Pistoiese, Etruria Med e sezione soci Coop di Pistoia.

Gli interessati a partecipare all’iniziativa di domani sono invitati a portare coperte e quant’altro possa essere utile per un pic nic. In caso di maltempo l’evento si svolgerà all’interno dei locali al piano terra della Villa Puccini.

[puggelli – comune pt]

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One thought on “SCORNIO, SI INAUGURA IL PERCORSO DIDATTICO PER IL PARCO

  1. Portare a visitare quello che resta del Parco della Villa di Scornio è un po’ come organizzare un tour a Berlino dopo la fine della seconda guerra mondiale. Infatti la parte visitabile di questo “giardino romantico” è forse un dieci per cento di quello che fu in origine, e nemmeno vicino a quello che fu un tempo nei contenuti.
    Infatti, come si vede anche dalla cartina riprodotta molto di di quello che fu, oggi è privato e ben escluso dalla pubblica fruizione da reti metalliche ben tese.
    Certo Niccolò Puccini ci mise del suo con le sue aspirazioni filantropiche e paternalistiche, ma se vedesse quello che la distorsione di questo ha prodotto sul suo “gioiello” forse ripenserebbe alla sua decisione.
    Nel tempo dalla sua morte il parco, che era un percorso acculturante e pieno di riferimenti esoterici, massonici e di altro genere, è stato:
    1) depredato (Le statue, la colonna di Guttenberg che pure era di ghisa, i manufatti sono tutti spariti, di molte sculture un tempo si diceva ci fosse traccia nei giardini vicini, di certo oggi di quegli oggetti posti nel parco come oggetti da un ben preciso significato semantico ed evocativo non vi è più traccia, se non nei pressi della villa o di quello che fu il Ponte e Teatro Napoleone),
    2) smembrato (con la vendita del “castello” del Pantheon, dell’area dell’emiciclo di Galileo, della “fattoria fortificata” della “villa con addossate colonne di tempio greco”, della “Torre di Catilina”
    3) abbandonato (il “Romitorio” è stato lasciato crollare )
    4) manutenuto in maniera indegna nelle porzioni pubbliche (la statua di Linneo in cotto, da qui Legno rosso per chi non lo sapesse, che fine ha fatto ? il lago grande sta franando ed imputridendo, in caso di presenza d’acqua, le alberature ormai secolari sono in rapido degrado, il giardino all’italiana vicino alla villa quasi del tutto cancellato, le poche statue rimaste vicino alla villa aspettano di cadere dai piedistalli, il resto è lasciato più o meno al buon cuore dei Pistoiesi
    5) Violentato urbanisticamente ( il villaggio Scornio e Belvedere lo hanno corroso ed assediato ed anche il fabbricato nei pressi della villa, agganciato a quello che fu l’ingresso della limonaia e il già citato giardino all’italiana, appare decisamente fuori luogo.)
    Fa piacere che qualcuno si muova per recuperare una parte della memoria storica, ma in queste condizioni la cosa sembra assai difficile, ed è un vero peccato.
    Purtroppo la cura degli spazi pubblici non sembra cosa adatta a noi Pistoiesi e “La sfortunata storia del Parco di Villa Puccini a Scornio” intitoliamola così per fare un parallelo con il titolo del fortunato sceneggiato sulla Baronessa di Carini dei miei anni verdi, non fa eccezione. Speriamo di non dover trovarci un giorno a fare un bel tour culturale sui ruderi del “pantheon” di piazza San Francesco o su quelli della Fortezza di Santa Barbara, o a leggere degli sfortunati automobilisti schiacciati dalle mura crollate sul Viale Arcadia. Anche se, diciamolo, questo senso di struggente viaggio fra le cose corrotte dal tempo e dall’umana insensibilità è molto affine al romanticismo !
    Comunque se a qualcuno interessasse approfondire l’argomento in biblioteca a Pistoia ci sono (almeno c’erano alla Forteguerriana) molti testi sul giardino ed in particolare ricordo quello di Laura Dominici e dell’Architetto Daniele Negri “La Villa e il Parco Puccini di Scornio” edito dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
    Per chi vuole invece leggere un testo rigoroso sulla genesi del giardino consiglio di visitare questo link http://www.academia.edu/2790926/1_IL_GIARDINO_PUCCINI_DI_SCORNIO_A_PISTOIA._GENESI_EVOLUZIONE_E_SIGNIFICATI_DI_UNIDEA_ROMANTICA_in_Ricerche_Storiche_1994

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