SCUOLA “LA GIRANDOLA”: PROMESSE NON MANTENUTE E DESOLANTE PRESSAPPOCHISMO

La Girandola di Monteoliveto
La Girandola di Monteoliveto

PISTOIA. Ormai molti mesi fa, di fronte alla promessa istituzionale del completamento dell’autostrada Salerno Reggio Calabria entro la fine del mese di dicembre 2016, avevamo lanciato una provocatoria domanda.

L’interrogativo che, come genitori, ci eravamo posti, era inerente a quale delle due “grandi” opere sarebbe terminata prima: la famosa autostrada del Sud del nostro paese o i lavori di sistemazione dell’asilo “La Girandola” di Pistoia.

Siamo nel gennaio 2017: l’inaugurazione dell’autostrada c’è stata, quella dell’asilo La Girandola, no.

Molti di noi erano genitori di bimbi di tre anni scarsi ancora frequentanti l’asilo nido quando furono rassicurati dall’Assessore Elena Becheri e dalla dirigente scolastica, nel frattempo pensionatasi, sul fatto che i lavori sarebbero partiti immediatamente e sarebbero durati pochi mesi.

Ora stiamo decidendo la scuola elementare dei nostri figli e abbiamo dovuto sopportare ritardi su ritardi, fraintendimenti su fraintendimenti, scadenze mai rispettate, trasparenza promessa e mai riscontrata e, infine, scuse e giustificazioni continue e fantasiose che suonano come beffe.

Non siamo soli: i genitori delle attuali classi  dei quattro e tre anni, sono stati rassicurati, al momento delle iscrizioni dei bimbi a scuola, due anni fa e lo scorso anno, sul fatto che il trasferimento sarebbe stato momentaneo.

Nel giugno 2016  era stata anche indicata la data per il rientro nella sede di Monteoliveto nel gennaio 2017. Tra pochi giorni si apriranno le iscrizioni per il prossimo anno scolastico 2017/2018 ed il problema è lo stesso, lavori pressoché fermi o a rilento,  di nuovo la massima incertezza.

Lavori all’asilo La Girandola
Lavori all’asilo La Girandola

L’amministrazione comunale, nonostante l’allungarsi dei tempi dei lavori, non ha saputo predisporre locali adeguati in sostituzione di quelli promessi: le strutture in cui sono ospitati i bambini della “Girandola” non hanno un sufficiente numero di posti letto per le classi dei tre anni e, come dimostrato dai fatti recenti, sono di vecchia costruzione, senza nemmeno la garanzia di un sufficiente riscaldamento degli ambienti.

Tirando le somme: una scuola chiusa e un bando ritardato enormemente, mal strutturato, andato due volte deserto, poi lavori a singhiozzo, giustificati da risposte mediatiche ed istituzionali che si appoggiavano prima ad eventi di eccezionale “maltempo”, tutti da dimostrare, ed ora ad adeguamenti antisismici che, sinceramente, giudicavamo parte integrante dei lavori approvati.

Non essendo stata modificata la normativa antisismica, né il grado di indice di rischio della zona, ci chiediamo infatti quali mai sarebbero gli ulteriori adeguamenti antisismici che ritarderebbero per la quarta volta la consegna dei lavori della scuola dell’infanzia.

La pratica sismica presentata al Genio Civile avrebbe già dovuto contenere tutte le necessarie verifiche sismiche, trattandosi di opera pubblica (scuola) e quindi rientrante, ai fini del calcolo e delle verifiche, nella classe d’uso III (costruzioni il cui uso preveda affollamenti significativi).

Non sarebbe dovuto essere necessario integrarla in seguito al recente evento sismico avvenuto nello scorso mese di agosto; pertanto la presunta richiesta da parte dell’ufficio del Genio Civile di integrazioni (che sarebbero state la causa dell’ennesimo ritardo) porta a pensare che la stessa sia stata presentata in modo incompleto per quanto concerne il rispetto delle prescrizioni della normativa sismica vigente.

Ovviamente siamo interessatissimi ad una scuola sicura, ma non al fatto che la sicurezza venga utilizzata come foglia di fico per ritardi di altro tipo. La sicurezza della scuola e, conseguentemente, quella dei nostri figli, avrebbe dovuto essere una priorità per l’amministrazione fin dall’inizio, non certo ora perché è avvenuto un rilevante terremoto.

I nostri bambini, almeno certamente quelli delle classi dei cinque anni, non vedranno mai la scuola “La Girandola” a Monte Oliveto.

Forse si confida sul fatto che, ormai, come genitori, siamo poco interessati a regalare uno scampolo di anno scolastico nella loro “vera” scuola ai nostri bambini, già proiettati verso la scuola primaria.

girandola
Pistoia. Lavori alla Girandola

Già… la scuola primaria… Viene naturale chiedersi se ora inizieremo un altro percorso ad ostacoli, per quanto concerne la sicurezza dei nostri figli: le scuole elementari sono state valutate ai fini della vulnerabilità sismica, come richiesto dalla legge? Quanti plessi vertono nella stessa situazione di degrado in cui si trovava l’asilo “La Girandola”?

Avendo vissuto un’interlocuzione faticosa e deludente con la dirigenza scolastica, con i dirigenti tecnici comunali preposti e con l’amministrazione comunale, siamo comunque interessati a far sentire la nostra voce perché crediamo nella responsabilità collettiva e ci interessa che altri genitori e bambini non subiscano quello che abbiamo subìto noi. Ci auguriamo inoltre che in eventuali prossimi incontri vengano fornite rassicurazioni e date certe che non siano poi smentite dai fatti.

Non ci interessa entrare in diatribe politiche, ci interessa solo che oltre all’apparenza si guardi alla sostanza, consapevoli che solo la grande professionalità delle insegnanti e del personale scolastico cui sono stati affidati i nostri bambini ci abbia permesso di vivere comunque una bella esperienza educativa e di crescita, al di là del contesto desolante che abbiamo appena descritto.

Firmatari

Federica Cipriani, Francesco Catania, Giacomo Baldassarri, Francesca Maffucci, Barbara Notarnicola, Michele Bernardi, Francesco Lauria, Serena Visco, Donato Capobianco, Michela Casini, Enrico Montemagni, Silvia Rafanelli, Francesca Gavazzi, Nicola Becagli, Graziella Barbarito, Detlef  Woltmann, Fabrizio Di Cicco, Rina Molle, Laura Signorini, Gabriele Turelli, Eleonora Pini, Andrea Capobianco, Michele Lo Monaco, Vittoria Morselli, Sara Magnolfi, Blerina Kondi, Dayami Miranda Montes, Ilaria Amato, Stefania Marra, Michela Principe, Edmonde Peraj, Jonida Memokondaj, Luisa Bruschi, Alda Seferi, Katia Marconi, Giulia Tasselli, Gessica Matteini, Luisa Benini, Marco Cambi, Daniele Capecchi, Mariachiara Giannarelli, Riccardo Guidi, Rossella Maggio, Eduart Hoxha, Nevila Hoxha, Giovanni Ciccone, Nicoletta Angelini, Matteo De Novellis, Stefania Dei, Mirko Pasquali, Raffaella Carretta, Gaia Meucci, Paolo Caprilli, Giulia Bizzarri, Frida Fragnoli, Sara Vezzosi, Gaia Simoni, Riccardo Tozzi, Edoarda Scaccia, Massimiliano Corsini, Antonella Pagliuca, Massimiliano Maiolo, Valentina Pacini, Gracco Biagini, Laura Arcangeli, Fabio Panconi, Emilia Lupu, Federico Marini, Massimo Fedi, Serena Iori, Zef Shilaku, Rajmonde Shilaku, Monica Salvi, Pier Paolo Ciccarelli, Lisa Ponticelli, Cinzia Baldi, Alessio Panconi, Katrina Geci, Antonio Greco, Gentian Ngjela, Mantila Ngiela, Saito Junko, Riccardo Fanti, Bardhyl Ferataj, Esmeralda Ferataj, Cristian Dominici, Ilaria Grassini, Nicola Moretti, Jessica Romondia, Mirko Da Vela, Serena Bonacchi, Andrea Di Giacomo, Inessa Biryukova, Valentina Ricatti, Leonardo Brescia, Eleonora Meoni, Mykaylo Pavlyshyn, Nataliya Chufryda, Marco Valente, Consuelo Capecchi, Pasquale Pantella, Maria Merone, Xhevair Toro, Joana Toro, Marilda Mahmuti, Fatbardh Mehmedai, Laureta Mehmedai, Yanet Fresneda, Ada Duro

Vedi anche: http://www.linealibera.info/la-girandola-il-comune-risponde/

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