SE IL PAPA INVITA A IMPORTUNARE I PRETI…

Lettera aperta di Alessandro Romiti al suo parroco: «Paolo, da’ una mano alla signora Adele Esposito…»
Andate contro corrente!
Andate contro corrente!

AGLIANA. Non poteva passare inosservato l’appello all’Angelus di Francesco a “…importunare i pastori, affinché ci diano la guida della Dottrina e della Grazia…” considerando la vicenda della mancanza di correzione della Misericordia di Agliana da parte del parroco designato dal Vescovo, don Paolo Tofani, sacerdote che non crede nel richiamo alla moralità – come lui stesso ebbe a dichiarare con un pubblico volantino.

Ed ecco una libera riflessione, di un libero parrocchiano – il nostro giornalista Alessandro Romiti – che, per avere importunato il suo parroco, è stato (lo sanno tutti) messo alla porta e non da solo…

 

Caro Paolo,
anche domenica ho ascoltato con attenzione la tua omelia che è stata per le riflessioni utili a promuovere il migliore e continuo impegno nel sostegno al prossimo. Anche questa mio impegno, prima a Quarrata/news e oggi al quotidiano Linee Future è svolto con lo stesso spirito: del resto, non è proprio don Luigi Ciotti che dice che dobbiamo cogliere e praticare, la libertà di parola del Vangelo?

 

La metafora di Francesco
La metafora di Francesco

L’omelia è stata davvero adeguata e puntuale nel ricordare di fuggire le ipocrisie, non giudicando gli altri e ricercando la Verità nella difesa e tutela della dignità della persona.

Proprio per l’invito rivolto dal Papa Francesco all’Angelus, sono dunque a scriverti pubblicamente per un tuo fattivo interessamento del caso della signora Adele Esposito che, dopo oltre un anno, non ha ancora avuto nessuna risposta dalla Confraternita aglianese della Misericordia per la sua richiesta di ammissione a socia.

Ordunque, pur sapendo che tu dall’inizio dell’anno non hai più compiti di “correttore morale” (comunque mai esercitati nella sostanza con azioni o segnali anche informali), sono sicuro che potrai comunque intercedere con il Presidente Artioli, tuo amico, e così eliminare l’ingiustizia in atto che è causa di una tanta stigmatizzazione nei confronti di una parrocchiana impegnata nel volontariato attivo al servizio degli ultimi e che, per questo, riceve tanta stima dalla comunità intera.

Potresti così intervenire con un’azione diretta per indurre dosi massicce di “Dottrina e Grazia” (Francesco dixit) laddove sembra davvero che non ve ne siano.

Adele è persona riservata e mite: non intende esercitare alcun sollecito o reclamo alla Confraternita, sapendo che comunque, non avrebbe alcuna risposta utile al soddisfacente esito della domanda di ammissione al sodalizio.

 

Corrado Artioli
Corrado Artioli

In questa penosa vicenda della Misericordia di Agliana (come la chiamò il Presidente Artioli stesso il 25.1.13) ci sono altre esclusioni ed espulsioni, ma di queste, tornerò a parlarti in futuro. Se non credi – come dicesti – nella correzione, fallo almeno nel fraterno dialogo con chi pare apprezzarti e ascoltarti.

Prima di salutarti, mi preme specificare che ho coerentemente rispettato il precetto/invito di Francesco di evitare le “chiacchere” dicendoti le “cose in faccia”, anzi meglio “in linea” e quindi confido, insieme a tanti, nel tuo concreto interessamento in favore della comunità intera.

Alessandro Romiti

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