SECONDO FILONE SICHI. RINVIO A GIUDIZIO PER L’EX ECONOMO

Il Dr Luigi Boccia
Il Dr Luigi Boccia

PISTOIA. Rinvio a giudizio per Giuliano Sichi, ex economo della oramai disciolta Comunità Montana, il prossimo 9 giugno. Si è tenuta infatti questa mattina, 29 gennaio, l’udienza preliminare, rigorosamente a porte chiuse, dinanzi al Gup dottoressa Maria Elena Mele.

Si tratta del cosiddetto “secondo filone Sichi”, come notoriamente conosciuto alle cronache locali, dove l’ex economo è accusato di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale, ex art. 479 codice penale. Secondo il pm titolare delle indagini, Luigi Boccia, Sichi si sarebbe appropriato, nell’arco di tempo che va dal 2006 al 2011, di almeno 76.378 euro. Si tratta di soldi derivati dalle concessioni per i tagli boschivi: questi sarebbero dovuti finire nelle casse della Comunità Montana ma sarebbero stati versati su un conto corrente intestato all’ex economo, oppure in quello di una società a lui collegata, o, infine, secondo gli inquirenti, utilizzati per coprire precedenti ammanchi nelle entrate dell’ente come legna da ardere o raccolta mirtilli.

Secondo Pamela Bonaiuti, difensore dell’imputato, del Foro di Prato, la Comunità Montana Appennino Pistoiese ha emesso le fatture di vendita della legna solo dopo l’avvenuto versamento sul conto corrente dell’Ente. Dunque, a detta dell’avvocato, quelle fatture esisterebbero eccome, anche se hanno visto la luce solo in un secondo momento. Non solo. Per l’avvocato Bonaiuti dalla somma di 76.378 euro avrebbero dovute essere decurtate la bellezza di 10.191,5 euro per fatture già emesse dalla Comunità Montana. Da questo ne deriva che il totale non sarebbe più stato di 76.378,29 euro, ma di 66.186,79.

Niente da fare dunque per l’ex economo, che dovrà presentarsi all’udienza il prossimo 9 giugno.

Ora, però, occhi e orecchie di tutti sono puntate all’altro “filone Sichi”, processo che si terrà il 1 marzo: l’imputazione è quella di peculato, art. 314 codice penale, per aver sottratto all’ente almeno 3-400 mila euro nell’arco di dieci anni, dal 2001 al 2011.

GiulianoSichi
Giuliano Sichi

Lo scorso 11 giugno il Tribunale aveva provveduto formalmente all’unificazione dei due procedimenti scaturiti dall’inchiesta, ma ha poi proceduto a un rinvio di ben sei mesi, ovvero allo scorso 26 novembre, in seguito al trasferimento al Tribunale di Siena del giudice Luciano Costantini, presidente del collegio giudicante. Il processo, quindi, avrebbe dovuto tenersi lo scorso 7 gennaio, data anche questa slittata per la mancanza el collegio giudicante. Il giudice Roberto Tredici aveva infatti dichiarato la propria incompatibilità per aver già assunto la veste di Gup nella stessa vicenda.

Un cane che si morde la coda o un destino infauto si è abbattuto inesorabilmente sulla giustizia pistoiese? Non c’è dato saperlo. Fatto sta che, tra tira e molla, l’ex economo è ancora nella morsa del ragno e sembra che ci rimarrà ancora per un bel po’.

Oltre al peculato, l’altro giudizio confluito nello stesso processo vede imputati gli ex dirigenti della Comunità Rosa Apolito e Roberto Fedeli e i sindaci revisori Antonella Giovannetti e Alessandro Michelotti, accusati di concorso doloso in peculato per omissione di controllo. Non avrebbero vigilato nel modo dovuto sull’operato di Sichi.

[Alessandra Tuci]

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