SEL E SANITÀ: «NECESSARIO UN CONFRONTO SERIO E UN PERCORSO VIRTUOSO»

Il coordinatore provinciale interviene dopo la denuncia “rivoluzionaria” proveniente dai Medici, infermieri e assistenti ospedalieri del San Jacopo
Marroni si scandalizza dei tagli...?
Marroni ci spiega i tagli…?

PISTOIA. Il coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia Libertà di Pistoia Francesco Romano Natali scrive:

Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario”; con questa citazione di Orwell siamo a ricordare i dati inquietanti emersi dalla conferenza stampa promossa dal personale ospedaliero del San Jacopo di Pistoia.

La denuncia, proveniente direttamente da Medici, Infermieri ed assistenti ospedalieri, ci dice che nell’ospedale che all’interno della nostra provincia serve la maggior parte dell’utenza, sono a rischio addirittura i servizi medici essenziali. In tutto questo ci piacerebbe che il Pd facesse meno fumo e spendesse qualche parola sui continui tagli alla sanità, operati tanto dal governo centrale di Matteo Renzi quanto da quello regionale di Enrico Rossi, poiché è inaccettabile che esigenze sanitarie primarie rimangano insoddisfatte, mettendo a rischio la salute delle persone.

Ha quindi perfettamente ragione la Cgil con i suoi delegati sindacali a dire che il modello sanitario in via di sviluppo nella nostra comunità è incompiuto; l’efficientamento della spesa ospedaliera e sanitaria in generale è certo un obiettivo nobile e da perseguire, ma questo non può andare sempre e comunque a discapito dei malati, tagliando personale e risorse ben oltre i limiti del necessario.

Sinistra Ecologia e Libertà rinnova quindi l’appello alle realtà associative, sindacali e partitiche, oltre che alle istituzioni, per aprire un confronto serio sul tema e costruire, in maniera democratica e partecipata, un percorso che possa risultare virtuoso per il sistema sanitario pistoiese ed in particolare per i pazienti.

Francesco Natali, coordinatore Sel Pistoia
Francesco Natali, coordinatore Sel Pistoia

Riusciremo a garantire il carattere pubblico e universalistico del Servizio Sanitario Nazionale Regionale e lo sviluppo di servizi di qualità del territorio e della prevenzione che rappresentano i problemi prioritari da risolvere, a sostegno delle famiglie e dei cittadini nei loro rapporti con le attività di diagnosi, cura, ricovero e riabilitazione ?

L’interrogativo è d’obbligo e s’impone, è la risposta oggi non appare affatto scontata; certo è da apprezzare il coraggio e la trasparenza dimostrato dal personale dell’ospedale, che dicendo la nuda e cruda verità si è dimostrato realmente rivoluzionario.

Qualche parola ci pare inoltre necessario spendere rispetto alla fantomatica riduzione del taglio, rispetto all’indietro sanitario pistoiese, operato dalla Regione Toscana; nella situazione fin qui descritta, anziché tagliare 22 milioni ne saranno tagliati “soltanto” 8. Ci pare veramente insostenibile e privo di qualunque fondamento logico operare una ulteriore riduzione rispetto ad una situazione già potenzialmente esplosiva; è ormai tendenza costante, quella di ridurre i fondi di anno in anno, per cui in maniera surrettizia è strumentale si tenta di minare alla base il modello di sanità pubblica e gratuita per indurre i cittadini a rivolgersi al privato. Ebbene noi siamo fedeli a quel modello universalistico ed egualitario che è stato per anni punto di riferimento nel mondo, e lo difenderemo con forza.

Per Sinistra Ecologia e Libertà, il coordinatore provinciale
Francesco Romano Natali

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