serravalle. A PROPOSITO DEI POZZI INQUINATI A PONTE STELLA

Il centrosinistra per Serravalle risponde al comunicato di Fratelli d'Italia. "Piuttosto che cercare colpe e capri espiatori la giunta risponda alle domande dei cittadini
Un pozzo

SERRAVALLE. Fratelli d’Italia insiste nella sua polemica con Centrosinistra per Serravalle, sull’inquinamento dei pozzi di Ponte Stella, alla ricerca di colpe e capri espiatori, quando invece i cittadini vorrebbero, in primo luogo dal Comune, risposte alle loro domande: abbiamo corso rischi con l’acquedotto?

Cosa abbiamo rischiato ad irrigare gli orti con l’acqua dei pozzi inquinati ? Da cosa può provenire il cloruro vinile ? Nella zona ci sono fabbriche che ne fanno uso?

 Alla prima domanda, che interessa il primo allarme del 2014 quando c’era la Giunta di Centrosinistra, possiamo rispondere: sicuramente NO, perché il pozzo del Comune non era più collegato all’acquedotto a partire addirittura dal 2003.

Le altre domande attendono risposta dagli attuali amministratori.

Ma non ci vogliamo sottrarre alla caccia alle streghe di Fratelli d’Italia, ci ripetiamo, nel 2014, all’allora Giunta di Centrosinistra, arrivò la segnalazione di ARPAT che il pozzo del Comune di via Redolone era inquinato e non poteva essere utilizzato per uso idropotabile.

Il pozzo era già da 11 anni scollegato dall ‘acquedotto e la cosa fini lì, anche perché gli interlocutori tecnici, sia quelli interni al Comune, sia ARPAT che ASL non segnalarono altri tipi di criticità né altri pozzi inquinati : il problema era circoscritto ad un solo pozzo.

I pozzi di Ponte Stella

I monitoraggi analitici di quel pozzo continuarono da parte di ARPAT anche successivamente, mostrando “negli anni livelli di inquinamento oscillanti con un andamento di medio periodo stazionario” ma persistente, fino ad indurre la stessa ARPAT, nel 2018, ad indagare altri pozzi della zona riscontrando come l’inquinamento si fosse esteso anche a questi ultimi.

 E’ a quel punto, siamo a Gennaio 2019, che ARPAT segnala la novità all’attuale Amministrazione comunale invitandola a prendere provvedimenti per impedire l’uso dei pozzi della zona a scopo irriguo, per lavare panni o bagnare piazzali.

Vogliamo ricordare a Fratelli d’Italia che pur essendo la loro Giunta al governo del Comune da quasi due anni e pur essendo le analisi del pozzo comunale pubbliche e note fin dal 2014, anche loro sono intervenuti solo a Febbraio 2019 dietro sollecitazione di ARPAT ed ASL.

Esattamente come la precedente Amministrazione e quindi anche questa Giunta è “umana”, non sta facendo cose eccezionali ma solo quello che farebbe qualsiasi altra Giunta al suo posto .

[pd serravalle pistoiese]

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