serravalle. ACQUE CONTAMINATE. FDI: “EVITIAMO ACCUSE A PRESCINDERE DA DATI CERTIFICATI”

Elena Bardelli: "Ma Asl e Arpat conducano presto a termine le indagini dando risposte certe”
Acque inquinate a Ponte Stella, in campo anche la magistratura

SERRAVALLE. Abbiamo appreso dalla stampa che, in seguito alla presentazione di due esposti in Procura, la Magistratura ha iniziato le indagini sull’inquinamento dei pozzi di Ponte Stella a Serravalle Pistoiese al fine di scoprirne l’origine e il/i responsabili e di verificare i possibili ed eventuali collegamenti tra la contaminazione delle falde acquifere e la frequenza dei sarcomi nella zona di Casalguidi/Cantagrillo.

Lasciamo che la Magistratura svolga il suo compito. A noi competono solo considerazioni politiche, che non ci esimiamo dall’esternare.

Al di là della rilevanza penale della vicenda, ci sono sicuramente responsabilità politiche che ricadono sulle giunte Mochi e Mungai, le quali pur essendo a conoscenza dell’alta concentrazione di agenti inquinanti nei pozzi di Ponte Stella, diversi anni fa hanno trascurato le segnalazioni di Asl e Arpat, tenendo nascosto il problema alla cittadinanza ed omettendo di effettuare le verifiche e le indagini richieste dagli enti di controllo.

Elena Bardelli

Evitando il comportamento di chi sostiene a priori il nesso tra malattie rare e inquinamento e di chi muove addirittura accuse precise e gratuite a prescindere dalla presenza o meno di dati scientificamente rilevati e certificati, attendiamo che Arpat e Asl concludano presto le loro ricerche e possano darci risposte esaustive al riguardo, sia per quanto concerne le cause della contaminazione sia per quanto concerne l’indagine epidemiologica.

Sono state preannunciate da Arpat ulteriori controlli sui pozzi privati presenti nelle zone confinanti con l’area circoscritta dall’ordinanza del sindaco.

Ci aspettiamo un intervento solerte e serio, non certo il comportamento tenuto nei confronti delle maleodoranze diffuse più o meno nella stessa zona, per le quali non solo non sono state fornite risposte alcune, ma addirittura risposte sono state pretese dall’ente comunale che ha segnalato la criticità.

Anche gli organi preposti al controllo hanno responsabilità a cui non possono sottrarsi e che si configurano come politiche in quanto essi sono strumenti operativi della Regione Toscana, governata da un signore ben conosciuto, rappresentante di un partito politico ben determinato.

Ciascuno faccia la sua parte e svolga i compiti che gli sono propri.

Elena Bardelli — Fratelli d’Italia- Serravalle Pistoiese

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