serravalle. APPELLO DEL PD AL COMUNE: METTETE MANO AL PORTAFOGLIO, SONO SOLDI DEI CITTADINI

Il Comune ha detto no

SERRAVALLE. I soldi in cassa ci sono e non c’è da far fronte alle minori entrate che anche il Comune avrà a causa del Coronavirus, perché il Governo ha fatto sapere che per quelle rifonderà i Comuni. Fino ad oggi il Comune di Serravalle, per il Covid 19, ha speso soltanto la miseria di 6.000 euro per l’acquisto di una mascherina per ciascun cittadino.

Per il resto, si è limitato a rinviare di tre mesi il pagamento dell’Imu ed ha utilizzato soldi ricevuti da Governo e Regione per consegnare buoni alimentari e assegnare contributi per pagamenti affitto alle famiglie più disagiate ”.

Al Consiglio Comunale di giovedì scorso 9 luglio, la minoranza di Centrosinistra ha presentato due mozioni per sollecitare la Giunta ad aiutare economicamente cittadini e attività economiche in crisi a causa del Covid 19.

E in quelle mozioni sono state suggerite alcune modalità di intervento, (riduzione Tariffa Rifiuti per le attività economiche e le famiglie che sono in affanno causa Covid, riduzione rette scolastiche, aumento aiuto affitti ecc. ), ma ovviamente la Giunta può farne altre.

Al Centrosinistra importa solo che, con la massima urgenza, si intervenga per aiutare chi è stato danneggiato a superare il 2020, sperando che con l’anno prossimo l’economia riparta a pieno regime.La risposta del Sindaco e della sua maggioranza di Centrodestra è stata “No”: le due mozioni sono state respinte, incomprensibilmente.ù

Perché vi domanderete? Perché non ci sono i soldi? No, non è così.

Il Comune di Serravalle Pistoiese, come stiamo dicendo da mesi, grazie ad una storica gestione oculata del proprio bilancio e ad entrate extra che altri Comuni non hanno, ha la possibilità di intervenire con somme importanti ed efficaci. Infatti, in cassa, oltre ad un milione extra di entrate dalla Discarica, ci sono ulteriori due milioni di “avanzo libero”, (soldi disponibili che il Comune, per una ragione o per l’altra nel 2019 non è stato capace di investire) che possono essere spesi subito.

In totale quindi, disponiamo di circa tre milioni dai quali prelevare un cifra importante, (secondo noi almeno un milione), da utilizzare subito per aiutare chi è un difficoltà. I rimanenti due milioni possono essere utilizzati per la realizzazione di opere pubbliche necessarie al nostro territorio.

Ci permettiamo di insistere: sono urgenti interventi economici immediati a sostegno di cittadini e attività economiche, per aiutarle a superare questo anno terribile.

Infine, invitiamo il Comune, a disincentivare l’organizzazione di attività che facciano concorrenza a ristoranti, bar e commercianti, che sono le categorie che più di altre hanno, in questo momento, bisogno di lavorare. Per questo, il PD di Casalguidi — Cantagrillo, nel suo piccolo, ha rinunciato a fare la consueta Festa de l’Unità e cercherà invece, di organizzare eventi che richiamino gente anche da fuori, per creare movimento ed opportunità per il commercio locale.

Vogliamo sperare che anche altri partiti e liste più o meno civiche, direttamente o indirettamente, si astengano dal fare concorrenza a quelle attività.

[corsini — pd serravalle casalguidi]

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