serravalle. IL NOSTRO “NO” AL DEPOTENZIAMENTO DEL COMITATO DI CONTROLLO SULLA GESTIONE DELLA DISCARICA.

Serravalle Civica propone la revisione della convenzione con il gestore per “aumentare la capacità di vigilanza dei cittadini”

La discarica del Cassero 2

SERRAVALLE. Mercoledì sera il vicesindaco, durante la seduta del Consiglio Comunale, ha motivato la decisione dell’Amministrazione Comunale di trasformare il Comitato di Controllo sulla gestione della Discarica del Cassero in un organo di raccordo tra cittadinanza e gestore dell’impianto, togliendo dalla sua denominazione la parola “controllo”.

Per questo sostantivo infatti il Comune sarebbe stato citato dalle associazioni ambientaliste come responsabile civile nel processo in corso contro Pistoiambiente, il precedente gestore della Discarica. La linea difensiva dei legali del Comune sarebbe quella di dimostrare che il controllo sull’impianto spetta per legge alla Regione, che lo espleta tramite ARPAT e ASL, essendo il Comitato per convenzione e regolamento un organo privo di controllo tecnico.
Gli avvocati hanno ragione: il Comitato, costituito da cittadini, non solo non è un ente deputato al controllo tecnico, ma in tutti questi anni non ha nemmeno mai espletato un controllo inteso come vigilanza della popolazione, poiché privato sulla carta degli strumenti necessari per svolgere tale funzione.

Elena Bardelli

Proprio per questo Serravalle Civica propone nel suo programma elettorale la revisione della convenzione con il gestore non per declassare tale organo, come intende fare l’amministrazione comunale, ma al fine di aumentare la capacità di vigilanza dei cittadini, che in ogni momento a nostro avviso possono effettuare sopralluoghi e visite all’interno dell’impianto, visionare documenti, segnalare agli organi competenti anomalie e criticità e richiedere il loro intervento, fare ricorso a laboratori esterni per rafforzare i controlli degli enti preposti e del gestore (meglio il controllo tecnico di due o tre che quello di uno solo).
Per noi assolutamente prioritaria è la tutela della salute dei cittadini e della salubrità dell’ambiente, il cui responsabile ultimo sul territorio comunale è il sindaco e nessun altro.
Purtroppo sia dalle amministrazioni targate PD che dall“attuale amministrazione il Comitato è stato sempre sottovalutato. L’attuale Presidente, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, ha perfino definita “stupida” la norma del Regolamento Comunale che prevedeva le riunioni mensili, dopo aver tralasciato per lungo periodo di riunire i membri.

Il consiglio comunale mercoledì sera, avallando irresponsabilmente le sue gravi affermazioni, ha approvato la modifica di tale norma rendendo obbligatorie solo quattro riunioni annue del Comitato. Da notare che il consigliere non si è presentato nemmeno alla riunione della commissione comunale che ha preso in esame la proposta di emendamento.
Dalla volontà di chiudere l’impianto, presente nel programma amministrativo di Lunardi, si sta passando ad una resa totale.

Siamo quindi noi che inganniamo i cittadini?

Elena Bardelli
Candidato sindaco “Serravalle Civica”

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