serravalle. LE NOSTRE PROPOSTE PER PREVENIRE E CONTRASTARE LA TOSSICODIPENDENZA E LE ALTRE DIPENDENZE PATOLOGICHE

Elena Bardelli (Gruppo Civico Serravalle): “Dispiace constatare che i consiglieri di Fratelli d’Italia, partito sensibile a questa tematica, purtroppo si sono rivelati tutti sordi”

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SERRAVALLE. La droga è una piaga che affligge la nostra società, rovinando la vita di tanti giovani e gettando nella disperazione le loro famiglie.

Tra i giovanissimi è in forte aumento il fenomeno della ‘polidipendenza’, ovvero l’assunzione contemporanea di più tipologie di droghe, unita altresì a dipendenze comportamentali come dal gioco d’azzardo o dalle nuove tecnologie.

Come gruppo civico riteniamo che non ci sia distinzione tra droghe cosiddette “pesanti” e droghe cosiddette “leggere”: tutte le sostanze stupefacenti sono pericolose, poiché creano dipendenza e danneggiano, oltre che la salute, l’equilibrio psicologico delle persone.

Per questo siamo altresi contrari alla loro liberalizzazione, a tutela della salute e del benessere psico-fisico dei cittadini, soprattutto dei più giovani.

A tal proposito proponiamo idonee iniziative di prevenzione e di contrasto alla tossicodipendenza e alle altre forme di dipendenza sul territorio.

Si dovrebbe assegnare ad un rappresentante della giunta o del consiglio comunale una delega specifica alla lotta contro la droga e le dipendenze patologiche, con l’incarico di promuovere e coordinare l’azione del Comune su questa materia.

L’Amministrazione dovrebbe poi istituire un Osservatorio Comunale su droghe e dipendenze patologiche, composto da esperti, rappresentanti dei servizi scolastici e sociali, delle Forze dell’Ordine, della Polizia Municipale, del Terzo Settore, dei Serd e dei medici di medicina generale come strumento di supporto nella raccolta di dati, nel monitoraggio, nello studio e nell’elaborazione delle politiche di lotta alla droga e alle dipendenze patologiche del Comune.

Si potrebbe prevedere, in sede di bilancio, un apposito fondo dedicato alla lotta alla droga a alle dipendenze patologiche e ad avviare sul territorio (comunale/regionale) campagne informative, di sensibilizzazione e prevenzione in materia, da rivolgere con particolare riguardo alla fascia d’età giovanile, al contesto scolastico e al conseguente supporto alla “genitorialità”. L’Amministrazione Comunale ha il dovere di non abbandonare le famiglie che si trovano in difficoltà a causa di questo problema, purtroppo in continua crescita e incrementato anche dal particolare momento di crisi che stiamo vivendo.

Dispiace constatare che i consiglieri di Fratelli d’Italia, partito sensibile a questa tematica, purtroppo si sono rivelati tutti sordi a tali proposte.

Elena Bardelli — Gruppo Civico-Serravalle Pistoiese

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