serravalle. «LO SPORTELLO MIGRANTI? UNO SPRECO!»

Daniele Fedi, Assessore alle finanze
Daniele Fedi, Assessore alle finanze

SERRAVALLE. Il Comune di Serravalle Pistoiese anche per il 2016/2017 destina la somma di circa 4000 euro allo sportello informativo per migranti, affidato in gestione già da alcuni anni alla cooperativa “Gli Altri” di Pistoia.

Si tratta sicuramente di un servizio necessario per i cittadini non italiani presenti sul nostro territorio, che spesso hanno bisogno di essere assistiti in ordine al disbrigo delle pratiche per il soggiorno nel nostro Paese, per il ricongiungimento familiare, per la richiesta di cittadinanza italiana, per il rimpatrio volontario assistito o il trasferimento in altri Stati Europei.

Anche noi come la Giunta siamo convinti che il Comune debba creare le condizioni necessarie all’integrazione e all’ inclusione sociale e culturale della popolazione straniera di Serravalle. Ma considerando che la presenza degli stranierei nel territorio comunale risulta molto contenuta, in quanto la loro percentuale si attesta sui valori del 7,5% circa, e tenendo conto altresì che già molti sindacati offrono una consulenza simile a livello provinciale, riteniamo che questo stesso servizio possa essere svolto decorosamente dal personale dipendente dell’Ente Comunale, soprattutto da quello dei Servizi Sociali, evitando il ricorso ad esterni.

Pensiamo che questa soluzione si giustifichi anche nell’ottica del contenimento e della razionalizzazione delle spese, sui cui la maggioranza ha tanto dibattuto in sede di approvazione di Bilancio di Previsione. La gestione esternalizzata dello sportello ci appare francamente uno spreco di denaro pubblico.

Elena Bardelli, Fdi-An
Elena Bardelli, Fdi-An

È vero che si tratta in fin dei conti di una somma modesta, ma occorre ricordare che l’importo di quest’anno va a sommarsi a quello degli anni precedenti – per cui si parla già di 15.000-20.000 euro usciti inutilmente dalle casse comunali – e che nella situazione di difficoltà economica lamentata dal Sindaco e dall’Assessore Fedi sarebbe quindi opportuno agire in tutto nell’ottica del risparmio e dell’ottimizzazione delle risorse.

Anzi, avrebbe dovuto essere la Giunta la prima a muoversi con buon senso in questa direzione, nell’interesse della comunità civile, invece di effettuare risparmi sull’essenziale, come la manutenzione di strade e spazi verdi oppure la pulizia dei locali pubblici, che mettono solo a rischio la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.

A nostro avviso l’attuale quadro finanziario dell’Ente Comunale non dipende dai tagli dei trasferimenti dello Stato e della Regione, che peraltro riguardano tutti gli altri comuni italiani, ma evidentemente dall’incapacità degli amministratori serravallini di gestire il denaro pubblico.

A meno che questo non sia un modo per far guadagnare certe cooperative.

Elena Bardelli
Consigliere Comunale Fdi-An

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