serravalle, lunardi, il potere. IL SUCCESSO PUÒ ARRIVARE DAL CIELO COME IL RICORDO DI UN PICCIONE, MA IL DIFFICILE È MANTENERLO!

Il Sindaco gongola credendo di riuscire a tenere a bada, con uno scarto di soli 5 voti, “i gatti del cocuzzolo di Santo Stefano”

SERRAVALLE-CASALGUIDI. Scrive sul suo profilo facebook Piero Lunardi, Sindaco di Serravalle Pistoiese:

Piero Lunardi Sindaco di Serravalle

Buon pomeriggio ho letto adesso l’articolo apparso su LINEA LIBERA sulle fronde degli alberi che si muovono al vento, sugli scambisti ecc. ecc., l’unico vento che ha mosso le fronde delle piante di Serravalle Pistoiese, è stato quello che ha soffiato molto forte in direzione di Pistoia nel giugno del 2017 che ha portato il Centro Destra all’interno del Comune di Pistoia.

Se qualcuno se ne fosse dimenticato siamo stati i primi con la nostra lista civica di Uniti per Serravalle appoggiati dal centro destra ad abbattere quel muro che ergeva nel nostro comune da più di 70 anni e i cittadini al ballottaggio per Comune di Pistoia, si sono resi conto che se era successo a Serravalle poteva accadere anche a Pistoia, e la lista del Centro Destra adesso è al comando e sta pure lavorando molto bene, come noi del resto.

Roberto Roy Bardelli

Quindi è vero che noi non abbiamo un partito alle spalle infatti abbiamo preso 100.000 euro dal Ministro dell’interno e abbiamo fatto i manti per la sicurezza dei cittadini su una strada comunale ad alta densità di transito dissestata, e abbiamo preso 90.000 euro x effetto del decreto crescita Di Maio x efficientamento energetico e stiamo progettando la sostituzione del tetto della scuola elementare a Masotti.

Quindi a mio modesto parere stiamo lavorando bene chi ci vuol bene ci segua, ma molti per fortuna non molti ci detestano non sanno dove appigliarsi, stiamo risolvendo problemi che sono fermi da decenni e mai risolti, e questo li destabilizza.

La giunta attuale non si tocca fino a fine mandato, quindi per tutti i rosicanti Bardelli Roberto detto Roy è Assessore al Comune di Serravalle Pistoiese e li rimarrà fino al 2022. Buon pomeriggio a tutti.

Caro Sindaco Lunardi,
devo dire che ammiro molto la sua fiducia nella fissità del mondo.

Mi sembra però di ricordare che lei è lì più per caso che per virtù: la differenza fu di 5 voti 5. A scuola – anche nella scuola della minestra Fedeli – con 5 siamo insufficienti e si devono fare i corsi di recupero a settembre.

E a lei, obiettivamente, non farebbe male tornare un po’ alle scuole anche serali (magari) per imparare pure quel filo di educazione che serve a un uomo pubblico che – anziché feisbuccàre come una pecchia che vola di fiore in fiore – dovrebbe sudare quel tanto che basta per rispondere a un quotidiano in piena regola.

Del resto, però, non devo stupirmi più di tanto perché, fra il fatto che lei è sempre vissuto en plein air, tra i boschi, come il forestale che fa anche la parte di quel moscio di don Matteo dopo avere smesso di mollare cazzotti con Bud Spencer, e il fatto che, in casa sua, sia la Lega che i FdI non sanno scrivere e rispondere (Salvini ama ritrarsi perché si sente bello e la Giorgia fa finta di non ricevere le mail perché qualcuno le telefona e le chiede di non rispondere o, peggio, risponde per lei), dove la potete imparare l’educazione necessaria e sufficiente per essere uomini pubblici? È una mission impossible.

Leardo Corsini

Tornando alla sua autoincensazione (avete spianato la via a Pistoia come Giovanni Battista a Gesù…?) le ricordo che 5 punti si davano a un appendicectomia: oggi neppure 1. C’è quindi da stare in campana, non nel bosco a frescheggiare dicendo “ah, come siamo bravi!”.

I compagni comunisti (quelli che non sono mai passati di moda e che, come gli alieni, sono fra noi) alla scorsa tornata sono rimasti spiazzati, ma – stia tranquillo – si stanno riorganizzando e vi pigliano in giro ben bene se Leardo Corsini, uno dei preti della parrocchia dell’ampliamento della scuola di Masotti, osa alzare le penne e pigliarvi in giro accusandovi di non aver fatto quello che loro non hanno saputo fare: anzi, che hanno fatto così male, da prendersi il merito di dover essere mandati in tribunale.

Il mondo, gentile Sindaco, si divide sempre in coppie: bischeri e furbi, leoni e gazzelle, gatti e topi. E quei gatti lì, che lei crede di aver battuto per 5 voti, si stanno già arrotando i baffi lunghi e duri come canne da pesca da cui cola l’olio – dice qualcuno – come una volta dal cacio pizzichino…

Siluro del Danubio. Ma quello del Lunardi è un’altra cosa…

È un consiglio da amico. Si gongoli meno, Lunardi. Il siluro, per lei, è dietro l’angolo, come la supposta. E non vorrei che, alla prossima, il Pd di Mochi andasse a raccattare 5 autobus di vecchietti come fece la Sindaca più insulsa di Quarrata, la Sabrina Sergio Gori, quando, con quel trucchetto e (mi pare) con un pranzo al San Pietro degli Olmi, tirò il bidone a uno degli ultimi veri politici della vecchia guardia, Mario Niccolai.

I testimoni di Geova hanno (credo ancora) due pubblicazioni con titoli molto eloquenti: Svegliatevi! e La torre di guardia. La seconda lei ce l’ha già a Serravalle Castello. La fece Castruccio?

Mi dia retta… L’adoperi più che può!

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Chi dorme non piglia pesci
ma siluri [e non del Danubio…]


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