serravalle. NENCIARINI E BACCINI (LISTA CIVICA): “DISCARICA DEL FOSSO DEL CASSERO. SE IL SILENZIO SI PROTRAE CI RIVOLGEREMO AL PREFETTO”

Come ricevuto pubblichiamo volentieri una intervista fatta da Mariella Bonacci ai due esponenti della lista civica di Serravalle Nenciarini e Baccini

Nenciarini (lista civica serravalle)

SERRAVALLE. “Che fine ha fatto la politica…seria quella dei grandi statisti, quella che ci faceva sentire un popolo. Le settimane appena trascorse sono state succulente, Il peggio non si è fatto attendere. AAA cercasi il ministro degli esteri: già dimenticavamo sta ancora facendo i corsi di recupero a studiare la geografia per capire dove sta l’Afganistan.

Le sardine, a proposito del politicamente corretto, si scindono. Il banco si divide e si mangiano tra di loro. I tonni sono pronti a prendere i rimasugli e gli squali ad attaccare. Il Pd dopo Zingaretti tocca il fondo con Letta, che pensa allo ius solis come se fosse l’unico problema del nostro paese. Matteo Salvini fa vendere i giornali di gossip con estati hot assieme alla amata fidanzata, niente di male se non ci fosse da pensare alla crisi che c’è, al green pass che prima si poi no libertà controllata, democrazia abolita. Giorgia Meloni impegnata a presentare il suo libro, sembra salvarsi nella politica nazionale almeno per coerenza e idee sul da farsi per salvare l’Italia, ma tra il dire e il fare c’è tanto da navigare.

In questo bel quadro questi partiti sono presi dalle prossime lezioni amministrative, i leader fanno i proclami e sul territorio tutto invece viene messo in discussione. Gli uomini e le donne che si presentano candidati per questo o quel partito danno ancora il peggio del peggio. Liste civiche di sinistra appoggiate da Fratelli d’Italia, accordi sottobanco con la sinistra per non far vincere il candidato di destra, lotte senza pietà a colpi di ascia come se in ballo ci fosse il tesoro dell’isola che non c’è, invece che l’interesse per i cittadini e il territorio.

Prendiamo ad esempio la saga di Serravalle che continua con colpi di scena degni della più intrigante telenovella. Abbiamo voluto capirci meglio e siamo andati a incontrare gli altri attori di questa “saga”:

 A Serravalle Pistoiese, dopo la spaccatura all’interno di Fratelli d’Italia che ha portato alla costituzione di un gruppo civico capeggiato da Elena Bardelli, persistono non indifferenti problemi.

Ci rivolgiamo a Nenciarini e Baccini, appartenenti alla formazione civica appena nata, che sono intervenuti recentemente sulla stampa sollevando la questione.

Di che si tratta, Nenciarini?

Deve sapere che sul territorio di Serravalle Pistoiese è presente dalla fine degli anni Novanta un impianto per lo smaltimento dei rifiuti speciali gestito da privati. Dal gestore e dall’ente comunale fu stipulata fin da subito una convenzione, che prevede tra le altre cose l’esistenza di un comitato di controllo della discarica formato da cittadini, disciplinato da un apposito regolamento comunale. Il presidente di tale organo, che dovrebbe essere convocato ordinariamente una volta al mese, è sempre un consigliere comunale.

Attualmente il comitato è presieduto dal consigliere Stefano Agostini, esponente di Fratelli d’Italia dopo oltre trenta anni di militanza nei partiti di sinistra. Questo signore non riunisce il comitato da quasi due anni.

Baccini

La nostra referente, quando ancora eravamo in Fratelli d’Italia, aveva più volte segnalato il fatto che il consigliere in questione risultava inadempiente poiché non convocava con regolarità le riunioni del comitato, che avrebbe il compito di controllare la gestione della discarica. Ma è rimasta sempre inascoltata. Anzi ci è sembrato che il partito volesse distogliere l’attenzione da questa vicenda.

E allora, Baccini, che cosa avete fatto?

Circa un mese fa siamo intervenuti sulla stampa per chiedere pubblicamente al consigliere Agostini quali siano i motivi della mancata convocazione dell’organo di controllo. Siccome non ha risposto, abbiamo fatto un nuovo comunicato, questa volta anche per interpellare l’amministrazione comunale, che riteniamo non possa rimanere indifferente di fronte ad una evidente violazione del regolamento comunale.

Se i regolamenti non vengono rispettati, che cosa ci stanno a fare? L’amministrazione inoltre dovrebbe pretendere il rispetto delle istituzioni e dei cittadini, che hanno scelto mediante elezioni i loro rappresentanti all’interno del comitato. Mi permetto di far notare che il silenzio di Agostini non fa onore al proprio partito di appartenenza, la cui presidente nazionale afferma di mettere al primo posto la trasparenza e il dialogo con I cittadini.

E in consiglio comunale, Nenciarini, non viene affrontato questo argomento?

Purtroppo sia la maggioranza che l’opposizione tacciono. Atteggiamento, questo, che contrasta vistosamente con le loro esternazioni. La maggioranza infatti aveva fatto della discarica il cavallo di battaglia della propria campagna elettorale; la minoranza, costituita dal centrosinistra, si era recentemente convertita alle questioni ambientaliste, mostrando preoccupazioni per le conseguenze della presenza dell’impianto di smaltimento sul territorio comunale.

Che cosa ne dovrebbero dedurre I cittadini di Serravalle?

Noi purtroppo, insieme a tutti coloro che quotidianamente ci contattano siamo indotti a pensare che le preoccupazioni di tutte le forze civiche e politiche rappresentate in consiglio per la salute e la sicurezza dei cittadini non siano mai state veritiere o che rispondano solo ad opportunismo e convenienza. Da notare che Fratelli d’Italia nella passata consiliatura aveva sempre richiesto il rispetto del regolamento comunale relativo al funzionamento del Comitato.

Come intendete procedere, Baccini?

Per ora aspettiamo eventuale risposta. Sarebbe interessate anche che si pronunciassero il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, sen. Patrizio La Pietra, e il portavoce comunale, Luca Cangemi. Questi ultimi approvano il comportamento del loro consigliere comunale? Non hanno nulla da dire in proposito?

Se il silenzio si protrae, ci rivolgeremo al prefetto, al quale abbiamo già sottoposto altre questioni di cui parleremo al momento opportuno. Sul territorio capite che i cittadini a questo punto fuggono da tutto, si parla di coerenza di principi a livello nazionale poi chi veramente crede ed applica questi valori sul territorio fuggono dal partito della Meloni.. altri ignari vanno verso il Pd, altri entrano ed escono dalla Lega, più che politica mi sembra un mercato di vacche magre.

Vogliamo pensare che i leader nazionali non sappiano nulla, ma allora perchè non intervengono? O sanno e allora si che ci prendono in giro.

Ci occuperemo anche dell’Abetone e di Seravezza, passando per Massarosa e attenderemo con il fiato sospeso Altopascio, speriamo di sbagliarci ma i veri politici sono scomparsi e dobbiamo rivolgerci forse a trasmissioni come Chi L’ha Visto? Con la speranza di trovare qualcuno ancora vivo”. 

[intervista a cura di mariella bonacci]

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