serravalle. NUOVO ASILO NIDO, FDI: «IL PD DI COSA STA PARLANDO?»

Il luogo proposto dal Pd per la costruzione del nuovo asilo nido è classificato come zona alluvionabile P3
Il polo scolastico Ilaria Alpi

SERRAVALLE. Interveniamo di nuovo sulla questione dell’asilo nido di Casalguidi per chiarire al PD di Serravalle, nella persona di Leardo Corsini, che Fratelli d’Italia — piaccia o non piaccia — la colpa la attribuisce sempre a chi ce l’ha, a prescindere dall’appartenenza politica e dai riferimenti all’ordine temporale.

Gli esponenti del PD affermano di voler guardare avanti non tanto perché tengano al bene della comunità, quanto perché guardare indietro è per loro fonte di imbarazzo, parlare di responsabilità li infastidisce.

Ad onor del vero occorre ricordare che, pur in assenza di fenomeni qualificati “bombe d’acqua”, in passato si sono verificate molti altri allagamenti, anche se non della stessa portata dell’ultima alluvione, e nonostante ciò nessuna amministrazione ha mai mosso un dito per risolvere definitivamente il problema, dovuto principalmente alle tombature dei torrenti che attraversano il paese e alle numerose criticità della rete fognaria in più punti della frazione di Casalguidi, da noi stessi continuamente segnalati.

L’ingresso dell’edificio scolastico di via Fucini. Si noti il livello dell’acqua alluvionale raggiunto

Ė vero che la Regione Toscana solo alcuni mesi fa ha previsto aiuti finanziari — da devolvere ai comuni mediante gara — finalizzati all’adeguamento dei tratti coperti dei corsi d’acqua per la riduzione del rischio idraulico, ma non ci risulta che nessuna delle giunte precedenti, politicamente vicine a chi ha sollevato la questione, abbia mai chiesto prima interventi in tal senso alla Regione al fine di salvaguardare la popolazione e il territorio.

Chi o che cosa lo avrebbe impedito, considerato che oltretutto i governatori della Toscana sono sempre stati espressione di partiti di sinistra? Si misura da qui il vero interesse per il bene della collettività. Il resto sono chiacchiere.

Guardando avanti, come siamo invitati a fare, ci chiediamo: sono a conoscenza i nostri interlocutori che l’area da loro individuata come luogo comodo e sicuro, che permetterebbe la costruzione di un nuovo asilo nido corredato da ampio parcheggio — quello, per intendersi, dove sorge anche il Polo Scolastico — ė a rischio allagamento né più né meno di via Fucini, essendo classificata zona alluvionabile di livello P3 (in una scala che va dal livello 1 al livello 4)?

Quali vantaggi deriverebbero dunque da questa scelta? Il fatto che l’abbia proposta una amministrazione di centrosinistra? È questa la seria preoccupazione per la sicurezza e l’incolumità dei bambini?

Lo hanno capito che l’intervento prioritario per Casalguidi è la messa in sicurezza del territorio, dimenticata per decenni, e che se non si risolve a monte questo problema il rischio alluvione persisterà sempre e ovunque?

Lucio Avvanzo– Elena Bardelli (Fratelli d’Italia-Serravalle Pistoiese)

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