serravalle. PALESTRA CHIUSA. “LA SICUREZZA È UNA PRIORITÀ INVIOLABILE”

L’assessore Benedetta Vettori risponde alle critiche arrivate dalla società Milleluci: "L’amministrazione non ha mai rifiutato un incontro con le società, ma in accordo con le stesse era stato rimandato una volta che la ditta incaricata avesse potuto effettuare le verifiche in modo da avere dati più precisi su cui confrontarsi"
Palestra di Casalguici

SERRAVALLE. “Il dovere di un amministratore pubblico è assicurare ai cittadini ambienti sicuri e stabili per lo svolgimento di qualsiasi attività – afferma l’assessore agli impianti sportivi, Benedetta Vettori – una di queste è lo sport.

Centinaia di bambini che ogni giorno popolano la palestra di Casalguidi, sono momentaneamente senza impianto perché sono state segnalate infiltrazioni di acqua dal tetto che hanno reso necessario un intervento di controllo sulla copertura.

Intervento che è tardato ad arrivare a causa delle pessime condizioni meteo di questo periodo, con ben due allerte arancioni che non hanno consentito di poterlo effettuare prima.

Si capiscono e si comprendono a fondo i disagi dei bambini che si trovano a non poter svolgere la loro attività sportiva nella palestra del paese, ma l’idea che si possa barattare la sicurezza di un impianto pur di non far perdere qualche ora di attività mi fa personalmente rabbrividire.

Benedetta Vettori

Sono un genitore oltre che un amministratore e da genitore non posso che ringraziare chi si preoccupa dell’incolumità dei ragazzi e non mette a rischio nessuno. Invece leggo che il comune si giustifica con la sicurezza. Giustifica? La sicurezza è forse un paravento dietro il quale nascondersi o è una priorità inviolabile? Cosa avrebbe dovuto fare l’amministrazione? Consentire l’accesso di centinaia di utenti in un ambiente non sicuro?

Con quale coraggio e quale incoscienza? È vero che i problemi della palestra erano noti, non a caso lo scorso anno è stato fatto un intervento simile e non a caso questa amministrazione ha progettato una nuova palestra che andrà a gara proprio nel 2020. Tempi lunghi, si sa. Fior di soldi, si sa. Ma l’alternativa qual è? Gli impianti sono vecchi, datati e non certo da ora.

Si tampona fin dove si può, ma oltre i limiti della sicurezza non si può certo andare. E mi augurerei che una società che ha a che fare con tanti bambini fosse in prima linea con l’amministrazione nel cercare di trovare soluzioni condivise invece di fare guerre inutili a suon di articoli di giornale dal momento che personalmente sono in contatto quotidiano con le società sportive a cui vengono date tempestive e precise notizie dei lavori che vengono svolti.

L’amministrazione non ha mai rifiutato un incontro con le società, ma in accordo con le stesse era stato rimandato una volta che la ditta incaricata avesse potuto effettuare le verifiche in modo da avere dati più precisi su cui confrontarsi”.

[innocenti – comune di serravalle]

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