serravalle. POZZI INQUINATI, IL PD: UNA ORDINANZA TARDIVA

Il Pd commenta l'ordinanza del sindaco Lunardi: "Non è giusto caricare completamente sulle spalle dei cittadini le spese per l'approvvigionamento provvisorio e definitivo e le analisi dell'acqua"
I pozzi di Ponte Stella

SERRAVALLE. Il Comune di Serravalle ha emanato in questi giorni una Ordinanza, con la quale il Sindaco ordina, ai proprietari delle abitazioni e delle imprese che si trovano nelle aree di Ponte Stella con falda inquinata da cloruro di vinile, di allacciarsi al pubblico acquedotto quanto prima se sprovviste del “giudizio di qualità ed idoneità d’uso sulle acque destinate al consumo umano” rilasciato dall’Azienda Usl Toscana Centro; ordina ai proprietari di pozzi domestici – potabili presenti nella zona, la verifica, anche dei parametri tetracloroetilene, tricloroetilene, 1,2 – dicloroetilene e cloruro di vinile, il loro monitoraggio nel tempo con controlli periodici e l’onere di dare comunicazione agli organi competenti (Comune, Usl) nei casi di superamento di tali parametri rispetto ai valori previsti dalla Legge.

Prevede inoltre che fino a quando i proprietari non avranno provveduto ad allacciarsi all’acquedotto, dovranno dotare le proprie abitazioni ed imprese di acqua potabile, mediante cisterna fissa o mobile.

Infine il Sindaco avverte che in caso di inottemperanza o dichiarazioni false saranno applicate le sanzioni di legge.

Per prima cosa rileviamo che l’obbligo di allacciarsi all’acquedotto comunale è arrivato con mesi di ritardo: già a settembre il Pd sollecitò il Comune, a far analizzare e monitorare tutti i pozzi compresi nell’area inquinata e ad informare direttamente tutti i cittadini interessati inviando la Polizia Municipale in tutte le case ad avvisare di non usare l’acqua di quei pozzi.

Inoltre, lo scorso 13 Novembre, l’assessore Regionale Federica Fratoni, nel corso di una riunione, invitò il Comune a verificare urgentemente la eventuale presenza nell’area di edifici non allacciati all’acquedotto e, subito dopo, a disporre l’obbligo di allaccio.

Facciamo infine rilevare che l’ Ordinanza carica completamente sulle spalle dei cittadini le spese necessarie all’approvvigionamento provvisorio e definitivo ed alle analisi, non banali, dell’acqua.

Noi non siamo assolutamente d’accordo, i cittadini sono vittime di qualche delinquente che ha inquinato la falda e non è giusto scaricare su di loro il problema.

[corsini – pd serravalle pistoiese]

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