serravalle. “QUESTA VOLTA LA SPACCATURA CHE SI È CREATA NELLA MAGGIORANZA HA IL SAPORE DI UNA CRISI PROFONDA”

Il gruppo consiliare Sinistra per Serravalle commenta quanto successo nella ultima seduta del consiglio comunale

Il logo del Centrosinistra per Serravalle

SERRAVALLE. Gli attriti che erano rimasti sotterranei sono emersi con chiarezza in modo inequivocabile.

Questa volta la spaccatura che si è creata nella maggioranza ha il sapore di una crisi profonda. Ed è successo proprio nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, quando “Fratelli d’Italia” ha chiaramente preso le distanze dal governo del Comune.

Tutto è cominciato con l’assenza dalla seduta di due dei tre componenti del Gruppo della Meloni: una assenza che si è rivelata tutto fuorché un caso o il frutto di impegni personali, quando il consigliere Agostini, unico presente, ha fatto la dichiarazione di voto sul Bilancio di previsione.

È vero che il suo voto è stato favorevole, ma la dichiarazione non ha lasciato dubbi su quella che è una chiara presa di distanza dall’operato della Giunta. Agostini ha dichiarato infatti che la scelta del “Sì” al Bilancio deriva soltanto dal “senso di responsabilità nei confronti dei cittadini”, sottolineando come le assenze del capogruppo Giovannoni e della consigliera La Pietra abbiano voluto rappresentare che non sono condivise “in toto” le decisioni della Giunta e come restino “i dubbi politici sul governo del Comune, di cui non sono condivise alcune impostazione recenti”.

 Siamo, insomma, a una frattura esplicita, che ha il sapore di essere l’avvisaglia di una crisi più radicale nella maggioranza.

Per quanto riguarda il Bilancio di previsione, oltre a una complessiva impostazione che non condividiamo, sono diversi i punti critici che non ci trovano concordi e che abbiamo sollevato nel corso della discussione. Innanzitutto, a nostro avviso, si conferma una mancanza di pianificazione complessiva per il nostro comune, non ravvisiamo un progetto organico che sfrutti le importanti potenzialità che ci sono sul nostro territorio. Siamo davanti a interventi frammentari.

Nel piano delle opere non abbiamo trovato alcun finanziamento per la ristrutturazione (come ci auguriamo) o la nuova costruzione della scuola dell’infanzia di Serravalle Capoluogo, che è stata abbandonata nel Febbraio 2019. Adesso i bambini di questa età condividono gli spazi con gli alunni delle elementari e delle scuole medie a Masotti, in una struttura destinata a due scuole, che, invece,  ne ospita tre dallo scorso settembre. E chissà fino a quando. Non solo si svuota ulteriormente il paese capoluogo, ma si sottovalutano i notevoli disagi che sta affrontando la scuola materna, senza offrire una prospettiva.

 Non ci sono aumenti nelle tariffe, ma non abbiamo trovato neanche diminuzioni temporanee, per sollevare situazioni di eventuale disagio. Proprio tenendo conto dell’emergenza anche economica attuale – e che è plausibile ritenere in peggioramento a breve – abbiamo proposto di istituire un fondo di solidarietà per coloro che hanno perso il lavoro o sono stati messi in Cassa integrazione o hanno, comunque, subito danni importanti. Abbiamo chiesto che si discuta nelle commissioni preposte il regolamento per questo fondo, se verrà accettata la nostra proposta. Come base potrebbe essere preso il Fondo di solidarietà che era stato istituito nelle passate legislature comunali, per far fronte alla crisi economica e occupazionale che attanagliava il Paese.

Inoltre, visto che Serravalle è sempre stato fucina artistica, abbiamo proposto che si contribuisca a rimettere in moto l’attività culturale sul territorio e a sostenerne i lavoratori attraverso l’ “acquisto” di prodotti musicali, teatrali o di performance varie a cura di artisti locali, oltre alla produzione di video e tour virtuali per promuovere le bellezze del nostro territorio, tutto da mettere a disposizione dei cittadini con dirette o registrazioni attraverso i canali social o il sito istituzionale del Comune.

Nelle voci di bilancio non abbiamo trovato neanche il contributo comunale per gli affitti, che affiancava quello proveniente dalla Regione Toscana e che fu interrotto proprio dall’attuale Giunta a partire dall’anno 2018. Ne abbiamo chiesto il ripristino, ma la maggioranza è rimasta sorda a questa istanza.

Per questo non abbiamo approvato il Bilancio di previsione proposto. A chi ci accusa di “non aver fatto squadra” in questo momento di emergenza, rispondiamo che lavorare per i cittadini significa anche cercare di cambiare le cose in meglio, mettere in risalto quelle che si ritengono carenze o errori e far proposte alternative o integrative. Piuttosto sarebbe stato auspicabile che la maggioranza ci avesse coinvolti per condividere davvero alcune proposte durante la costruzione del bilancio.

GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA PER SERRAVALLE

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