serravalle. SI PARLA DI GIUNTA E IL SINDACO LUNARDI VA IN FIBRILLAZIONE

La Bardelli «Sarà anche un grillo, ma la professoressa è preparata e tosta. Se fosse un biscotto di Prato e io provassi a roderlo, mi si spaccherebbe anche la dentiera che non ho»
Il sindaco Piero Lunardi è deciso a non mollare

 

SERRAVALLE-CASALGUIDI. Dopo il mio intervento dal titolo serravalle. fratelli d’italia, la fiamma s’è desta: così all’agostini fa male la testa…, il sindaco Lunardi mi scrive:

Caro direttore,
ho letto adesso un monte di bischerate riferite ad un assessorato che dovrei dare a Bardelli Elena.

Ti comunico come già più volte ho detto che la squadra e questa per tutta la durata della giunta e quindi tu puoi scrivere ciò che vuoi, ci mancherebbe, ma sappi già in partenza che sono minchiate.

Attacca un po’ quei rossi che anziché pensare ai cittadini in consiglio comunale pensano a far mozioni a favore dei cileni e dei curdi.

Devo dire sùbito che Piero Lunardi, dopo un nostro incontro di qualche tempo fa, mi è diventato anche simpatico, ma non vuole capire, purtroppo, il significato di quello che scrivo.

Glielo rispiego in pubblico, così mi sente e mi legge anche il senatore La Pietra che, da diverso tempo, ha interrotto ogni rapporto con me e non vuole più rivolgermi la parola. Non che con questo io sia più triste e mi alzi ogni mattina con gli occhi umidi di pianto, solo che una figura istituzionale forse dovrebbe comportarsi in maniera diversa.

Caro Piero – comincio da qui – sarà difficile che io scriva delle, come dici tu, bischerate. Io non sto dicendo che tu rimpasterai la tua giunta: ti sto semplicemente raccontando quello che ti gira intorno; che il sen. voglia rimpastare è chiaro e lampante. Che tu non intenda cedere, altrettanto. Ciò non toglie che tutto il flipper, con palline pazze che sbatacchiano di qua e di là e che io descrivo e narro con sommo gusto, sia una realtà in cui anche tu ti trovi immerso.

Stefano Agostini ha tolto il saluto alla Bardelli?

Pertanto ti inviterei a essere più cauto quando parlo dei tuoi, con l’Agostini che morde il freno, ma che avrebbe voglia di partire al galoppo, e quel pezzettino di acciaio temperato che è la Bardelli.

Sarà anche un grillo, ma la professoressa è preparata e tosta. Se fosse un biscotto di Prato e io provassi a roderlo, mi si spaccherebbe anche la dentiera che non ho.

Sta’ calmo, allora, Piero e lasciami divertire. Voglio vedere FdI che ti lima e quanto regge la catena con cui hai blindato la tua giunta.

Non è detto che ti espugnino, ma neppure il contrario, non credi? Per ora vivi e avanza a petto in fuori. Le gatte da pelare sono tutte senatoriali!

Un saluto!

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Ma posso divertirmi o per le sardine è un reato?


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