serravalle. SOPRALLUOGO AL CASSERO, IL PD: SCARSA SENSIBILITÀ DEMOCRATICA DA PARTE DELLA GIUNTA

La risposta del vicesindaco Federico Gorbi: Una visita voluta dalla commissione regionale e non da noi. Ma non risponde sui ritardi della convocazione della commissione consiliare speciale

SERRAVALLE. A qualche giorno di distanza dal sopralluogo della commissione di inchiesta della Regione Toscana sulle discariche all’impianto del Cassero sia il gruppo consiliare “Centrosinistra per Serravalle” che il partito democratico sono intervenuti con una nota dove denunciano come “grave” e “indice di scarsa sensibilità democratica ed istituzionale” l’atteggiamento della giunta che “non ha informato i consiglieri di opposizione del sopralluogo.

Per i democratici di Serravalle in questa occasione il sindaco Lunardi avrebbe dovuto informare e invitare al Cassero sia il capogruppo che i membri della commissione comunale.

A questo proposito ha risposto il vicesindaco e assessore all’ambiente Federico Gorbi: “ Il Pd farebbe meglio ad informarsi. La visita è stata voluta dalla Commissione Regionale, di cui fa parte anche un consigliere regionale del Pd. La Commissione ha invitato Sindaco e Assessore all’ambiente. La Giunta non avrebbe mai potuto invitare nessun altro visto che non ha organizzato l’iniziativa”.

E sempre su questo aspetto Elena Bardelli (Fdi di Serravalle) ha scritto: “ Francamente non si capisce quale sia la gravità del comportamento della giunta. La visita è stata voluta dalla Commissione regionale d’inchiesta, di cui fa parte anche un consigliere regionale del Pd.

La Commissione ha invitato solo il sindaco di Serravalle e il suo assessore all’ambiente. E questi ultimi avrebbero dovuto allargare arbitrariamente l’invito ad altri?

Federico Gorbi

Perché gli autori del comunicato non si sono fatti invitare dal Consigliere che li rappresenta in Regione?”.

Nella nota il gruppo consiliare “Centrosinistra per Serravalle” e il Pd hanno anche sollecitato di nuovo il sindaco Piero Lunardi a istituire “senza ulteriori ritardi” come si era impegnato a fare a novembre scorso la “commissione speciale” proposta a suo tempo dal Pd con una mozione approvata ad unanimità dal consiglio comunale nelle seduta del 26 aprile 2018

“La commissione consiliare speciale in questione — conclude il gruppo consiliare di opposizione —, dovrebbe essere presieduta dal Sindaco e focalizzata sugli aspetti igienico sanitari che rientrano nella competenza dello stesso Sindaco in qualità di autorità sanitaria locale, composta poi da un consigliere di maggioranza, uno di minoranza, un componente del Comitato di Controllo, dal dott. Agnesino responsabile dell’ufficio comunale ambiente, da Arpat ed Asl.

Sono ormai trascorsi oltre nove mesi, la Discarica da agosto è aperta anche ai fanghi prodotti dai depuratori, la Giunta non parla più di chiusura, l’attuale presidente del Comitato di controllo, (inspiegabilmente di maggioranza), ci rassicura che è ben gestita, ma della commissione speciale, nonostante gli impegni presi, ancora non se ne sa nulla.

Il Centrosinistra, considerato che il termine di chiusura dell’impianto si sta avvicinando, chiede alla maggioranza di rendere più stringenti i controlli e di essere puntualmente informata di ogni iniziativa e sviluppo”.

[andreaballi@linealibera.info]

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