serravalle. VENDITA DISCARICA DEL CASSERO, ENNESIMA TRUFFA PER I CITTADINI

SERRAVALLE. Dopo la vendita della discarica del Cassero alla società Herambiente da parte della vecchia proprietà Pistoiambiente, si sono accese le polemiche nel consiglio comunale di Serravalle Pistoiese.

A suscitare le critiche dell’opposizione è stato il fatto che l’amministrazione guidata da Piero Lunardi, già informata dai vertici di Pistoiambiente, non abbia a sua volta avvisato tempestivamente i cittadini della vendita: atto non dovuto, dice Bardelli (Fdi), trattandosi di un affare tra privati.

Non possiamo far a meno di notare che, durante la campagna elettorale, il sindaco attuale si sia speso in promesse di chiusura della discarica, minacciando di incatenarsi ai cancelli.

Riguardando quanto scritto dai giornali all’indomani del dissequestro della discarica (i sigilli vennero apposti dopo lo spaventoso incendio che tre anni fa distrusse parte della discarica e sparse fumi tossici per mezza provincia) colpisce la lettera inviata all’assessore regionale Federica Fratoni dallo stesso Lunardi che chiedeva il potenziamento delle misure di sicurezza e di poter, attraverso un tecnico di fiducia, vigilare sul corretto utilizzo della discarica da parte della proprietà.

Federazione Partito Comunista

Appare dunque ancora più strano che l’amministrazione comunale non abbia riferito ai cittadini su un argomento, quello del Cassero, che, sembra di capire, riteneva così importante e che lo stesso Sindaco non si sia messo alla guida della lotta contro l’ennesima speculazione ai danni dell’ambiente.

Da comunisti non possiamo derubricare tutta questa storia a un derby Cassero si —Cassero no, e nemmeno a un mancato mantenimento di una promessa elettorale.

Come molte altre volte si constata l’inefficienza politica tanto di un’amministrazione quanto di un’opposizione, incapaci di imporsi contro il fiume di denaro che la gestione dei rifiuti porta con sé.

A farne le spese non sarà certo la reputazione politica di qualcuno, ma tutti i cittadini di Serravalle e non solo, che, una volta di più, saranno costretti a vedere la gestione dei rifiuti e delle questioni ambientali in genere, e quindi della propria salute, in mano ai comodi dell’impresa privata, con un’amministrazione pubblica che si limita a «vigilare».

Partito Comunista Pistoia

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