sfida all’o.k. corral. L’ARMATA BRANCALEONE PARTE IN TROMBA, MA INCIAMPA NEI PROPRI SCHELETRI

La conferenza stampa dell’opposizione aglianese doveva contestare il centrodestra, ma ha finito con il mettere in luce la sua omertà sulla discutibile gestione delle giunte rosse
E loro trasformarono il pane in rose stupendo il Guercini e il Bartoli

I MIRACOLI NON FINISCONO MAI
SPECIE QUANDO SI TRATTA DI SOLDI


I capogruppo di opposizione nella loro conferenza-stampa tirano fuori i propri scheletri dall’armadio e denunciano la loro indifferenza

 

AGLIANA. Tanto tonò, che piovve, ma all’insù. La conferenza stampa convocata alle 11.30 di ieri, 26 ottobre, in sala del consiglio, doveva servire all’opposizione per denunciare le criticità dell’attuale maggioranza, ma invece ha messo in luce – con delle notevoli dichiarazioni confessorie – il comportamento reticente e omertoso di Alberto Guercini e di Massimo Vannuccini.

Un seimenomeno ad Alfredo Nerozzi che critica l’inerzia dell’attuale maggioranza – in continuità con la precedente – rassegnata a farsi “portare al guinzaglio” da due funzionari, coalizzati nell’errore al grido “ma noi… s’è sempre fatto così”!

Dopo le dichiarazioni confuse di Bartoli – che insiste in modo ridicolo a dichiararsi il “ripieno” tra la sinistra e la destra (?), del resto è proprio giallo come la maionese – ha parlato Nerozzi che ha stigmatizzato l’inerzia della Giunta Benesperi a dare impulso per il ripristino della legalità operativa delle varie unità funzionali: specificamente quella della Ragioneria, Cultura e affari generali.

Dice Nerozzi che, anche sotto la sua presidenza del consiglio, i disservizi della Bellini, erano dimostrati con ritardi  nella consegna dei bilanci di certi atti: una cosa usuale, divenuta una vera e propria prassi.

La Gherardi suona davvero in duetto con la Bellini?

Nerozzi rileva la superficialità dell’assessore al bilancio Katia Gherardi, il presidente di commissione Oliviero Billi e la presidente del Consiglio, Milva Pacini: perché non è stata tenuta la necessaria “Commissione bilancio”?

Sul punto sarebbe da citare anche il comportamento di Sonia Pira: responsabile-Lega, invisibile ad Agliana. La coordinatrice provinciale infatti – osserviamo noi – coordina davvero i consiglieri comunali leghisti o pensa solo e intensamente a una poltrona in Regione Toscana? Al Presidente della Commissione 1,Oliviero Billi, l’avete messa la sveglia? 

Nerozzi denuncia il “sistema” (quando si dice 74 anni di monocolore!) – citando sopratutto la Ragioneria: la nuova Giunta doveva dare un segnale di cambiamento che non c’è stato e di episodi ne abbiamo diversi. Il già presidente del consiglio mangoniano, fa appello a una azione politica più interventista, che rovesci il pesante vizio di inefficienza e malagestione: il “personale” – specifica Nerozzi – è visto dalla Bellini come un costo, non come una risorsa.

La Tonioni in lato B: ma della «Pane & Rose» l’opposizione non ricorda niente?

Anche Alberto Guercini protesta duramente per il grave default del bilancio consolidato, riferendolo alla precipitosa revoca di incarico alla Segretaria Generale Fata Smemorina (Donatella D’Amico, ora presa in carico a San Marcello-Piteglio), che avrebbe causato anomalie funzionali nell’amministrazione trovatasi in affanno nonostante gli impegni di cambio di direzione promessi dal Sindaco.

Ma il Bilancio consolidato – spiegano i quattro intrepidi – non ha scadenza perentoria; e dunque a quale scopo questa sceneggiata?

Vannuccini ha spiegato che la loro iniziativa non è un mero “tecnicismo” e denuncia l’impossibilità di procedere anche alle assunzioni di personale del Comune. Ci parli piuttosto del fatto che è stata la stessa amministrazione demokrats (condotta a guinzaglio dal da Fragai) che ha mancato il rinnovo del “Piano triennale per le Azioni Positive” di cui abbiamo dato notizia ieri.

Vannuccini rinvia alle responsabilità della precedente amministrazione piddìna e Guercini ha alzato le mani e ha spiegato che “non spetta a lui denunciare le illegalità”: ma dunque, a cosa serve stare all’opposizione? A “fare aria dalla bocca”, per non dire da altre parti, nei lavori del Consiglio? E a proteggere in perfetta omertà i comportamenti illegali di quei democratici che per più di 70 anni hanno organizzato manifestazioni osannanti alla legalità? Ma Guercini non è capace di ragionare in  termini di logica?

Alberto Guercini ride, ma è cecato: non vede, non sente e non parla. È un sassofono con l’ancia rotta?

Il Nobil homo della lista civica di sinistra Agliana in Comune, non ci ha lasciato elencare la serie delle numerose malefatte che lui ha visto e denunciato (l’ha fatto per Agisport, ora sotto la lente della Procura generale della Corte dei Conti), o della questione dei motorini rottamati (€ 13.500), delle assicurazioni dei motoscooter (circa 15.000 €) e di molte altre, ma specificamente anche dell’incresciosa vicenda dei «rabbocchi» (in corso di appalto) alla “Pane & Rose” assicurato dalla ex assessorA Luisa Tonioni, presente alla conferenza, con aria imperturbata e imperturbabile.

Non sa, Guercini (che ama discutere della sola sfera politica delle questioni), che il consigliere di opposizione è lì per denunciare gli illeciti, ampiamente ripetuti dai tempi di Magnanesi con le sue determine di versamenti a Tvl? E dunque, come può pensare che la Procura della Repubblica, rilevi le illegittimità (con una serie di diversi reati, dall’abuso di Ufficio, al falso ideologico, alla omissione di atti) se non vengono denunciate? Crede forse che a palazzo di giustizia abbiano la palla di cristallo del Mago Otelma?

Se il Comune fosse stato una sua azienda, Paolo Magnanensi avrebbe speso per Tvl tutto quello che fece spendere dall’ex-comandante Andrea Alessandro Nesti che firmò le determine di pagamento?

Se c’è inerzia ad Agliana e i funzionari in ballo sono i medesimi anche a Montale (Tiziana Bellini e Elena Santoro), perché da Betti queste deficienze non si verificano seppure i servizi siano associati?

Insomma un’ammissione di reticenza sulle malefatte delle giunte rosse; e non ci sembra il caso che il Vannuccini si assolva da ogni colpa, rinviando alle responsabilità dei precedenti amministratori. Ha dimenticato che anche lui è uscito dal canestro dei politici rossi capitanati dal puparo Magnanensi e poi seguiti dal commissario sovietico di ferro?

Un caso di strabismo politico o di crisi di identità, dove l’opposizione si auto-assolve dalle omissioni per gli illeciti e i danni erariali accumulati in oltre venti anni (quelli rinvenuti al momento)?

I comunisti sono così, loro sono sempre puliti e candidi: la critica e la “logica argomentativa” si applica a senso unico, contro gli avversari, ma non in casa propria.

La Luisa Tonioni non ha “rabboccato” la Cooperativa Pane & Rose in modo ingiustificato (usciti dal Comune oltre 160.000 euro di determine in quattro anni di gestione “liberal” a babbo morto): ha bensì migliorato i servizi scolastici! Ma tra tutti quand’è che diventeranno adulti e responsabili di se stessi e delle proprie male azioni?

Alessandro Romiti
[alessandroromiti@linealibera.info]
Per chi li avesse, ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli…


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