SI AUTOTASSANO PER AVERE UNA CENTRALINA DI MONITORAGGIO DELL’ARIA

Roberto Travaglini
Roberto Travaglini

PIANA. L’aria non ha confini, non ha barriere come l’inquinamento atmosferico dovuto anche alle emissioni dell’inceneritore di via Tobagi a Montale. La pensa così Roberto Travaglini (portavoce di Montemurlo 5 Stelle) che ha annunciato una iniziativa a tutela dei cittadini finalizzata a rilevare “in proprio” le famigerate polveri leggere PM10 attraverso una apparecchiatura per il monitoraggio dell’aria. Come si ricorderà quello dell’inquinamento atmosferico è un problema molto sentito anche altrove: a Quarrata da anni Daniele Manetti sta portando avanti una “battaglia” per poter installare una centralina all’incrocio di Olmi.

Ecco cosa scrive Travaglini:

Nel mese di gennaio di quest’anno avevamo annunciato la realizzazione di un’apparecchiatura per il monitoraggio dell’aria (M.A.U.R.O.S. 2.5). Sottolineando che con la nostra iniziativa non vogliamo assolutamente sostituirci agli organi di controllo preposti per tali attività, abbiamo costruito e testato una centralina con dispositivo open source per la rilevazione dei PM10. Ricordiamo che nel giugno 2013 anche l’OMS ha pubblicato una ricerca in cui si afferma che esiste una drammatica associazione diretta tra alcune tipologie di tumori e le polveri sottili.

Lo scopo di questa iniziativa è quello di sensibilizzare la cittadinanza oltre che l’amministrazione montemurlese, sul fatto che l’inquinamento atmosferico, ed in particolare quello dovuto alle emissioni dell’inceneritore di Montale, non restano al di là dei confini comunali, ma coinvolgono direttamente e pericolosamente l’area in cui tutti noi viviamo. Durante le fasi di testing abbiamo eseguito misure in prossimità di una centralina ARPAT in modo da confrontare i valori medi di 24h di PM10 con quelli delle apparecchiature degli enti preposti (ribadiamo che quelli rilevati dalla nostra strumentazione sono dati reali, ma non ufficiali in quanto gli strumenti non sono certificati). Il risultato è stato quello di verificare una discreta attendibilità del nostro strumento che peraltro ha rilevato anche gli sforamenti di PM10 dello scorso 19 febbraio evidenziati dai dati certificati pubblicati online da Arpat.

A partire dalla prossima settimana la centralina sarà operativa in Piazza Oglio ad Oste in piena zona rossa di ricaduta dell’impianto di via Tobagi e, in attesa che venga completato il sito ufficiale, tutta la cittadinanza potrà verificare i valori rilevati collegandosi provvisoriamente al link https://xively.com/feeds/296694569 .

Il nostro impegno però andrà oltre, infatti stiamo lavorando per implementare le caratteristiche tecniche dell’apparecchiatura per renderla idonea anche alla rilevazione dei PM 2.5, del biossido di azoto (NO2), del monossido di carbonio (CO) e dell’ anidride solforosa (SO2).

Ribadiamo che il Sindaco è il primo responsabile della salute pubblica e che a tal proposito non può continuare a nicchiare. È toccato a noi, comuni cittadini, pagare di tasca nostra per avere una centralina nella zona più critica di Montemurlo. L’amministrazione comunale deve tutelare la salute dei cittadini non ci sono più alibi.

Roberto Travaglini
Portavoce Montemurlo 5 Stelle

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