SI LAVORA NELLE SCUOLE PER GARANTIRE UNA APERTURA IN SICUREZZA

Il sindaco e l’assessore alla Pubblica istruzione hanno visitato alcuni plessi per verificare la situazione. In tutto interessati 27 plessi per un investimento di oltre 800 mila euro

Il sopralluogo di stamani

PRATO. Procedono con grande impegno i lavori nelle scuole cittadine per garantire il rientro in presenza e in sicurezza degli studenti per il prossimo 14 settembre. In tutti gli istituti ci si sta preparando per garantire il rispetto del distanziamento interpersonale tra gli studenti e in molti plessi si è intervenuti con opere strutturali per adeguare gli spazi scolastici.

Questa mattina il sindaco e l’assessore alla Pubblica Istruzione si sono recati in alcune scuole dove sono in corso interventi di modifica, così da sfruttare al meglio gli spazi e consentire, in base al numero degli studenti di ciascuna classe, il posizionamento corretto dei banchi.

Le scuole si stanno organizzando anche per evitare gli assembramenti in entrata e in uscita, prevedendo il maggior numero possibile di accessi diversificati, quando la struttura lo consente, o ricorrendo a ingressi scaglionati tra le diverse classi.

Appena sono state rese note le linee guida del Governo il Comune di Prato, in accordo con i dirigenti scolastici e in base alle esigenze di ciascun plesso, ha avviato i lavori, talvolta anche consistenti.

Alla primaria Iqbal, per esempio, sono stati fatti interventi per quasi 40 mila euro, opere strutturali costituite dalla demolizione totale o parziale di tramezzi con l’inserimento di telai di cerchiaggio nei muri portanti, con la realizzazione di pannelli di cartongesso e relative opere di finitura.

Il tutto per unire spazi troppo ridotti secondo le nuove norme e creare aule più grandi. Lo stesso è avvenuto anche in scuole come la primaria di Pizzidimonte, dove sono in corso di finitura gli interventi strutturali avviati lo scorso 5 agosto per un importo totale di quasi 20 mila euro. Interventi importanti anche a le Fontanelle alla scuola Marcocci, Istituto comprensivo Primo Levi, dove la carenza di spazi era più importante e, grazie a interventi strutturali, è stato possibile creare nuove aule e adeguare gli spazi di quelle troppo piccole, consentendo il rientro in presenza di tutti i bambini senza la necessità di spostamenti.

Interventi concentrati soprattutto per l’accesso alle scuole Salvo d’Aquisto di Tavola, dove grazie alla creazione di specifici camminamenti nelle giornate di bel tempo sarà possibile per gli studenti entrare direttamente nella propria classe. Anche qui gli spazi consentiranno il rientro in sicurezza di tutte con una riorganizzazione delle aule.

Lavori di completamento in corso anche all’istituto comprensivo Prato Nord: alle medie Fermi, uno dei plessi cittadini con il maggior numero di alunni, sono state ricavate nuove aule dai laboratori, creati percorsi di entrata separati per gruppi di classe e perfezionata la disposizione degli arredi scolastici.

In tutto sono 27 gli istituti cittadini interessati dai lavori di adeguamento per l’emergenza Covid, per un investimento complessivo di 800 mila euro.

Settimane dunque di grande lavoro e impegno per tutti gli attori coinvolti, dagli uffici comunali alle imprese che stanno portando avanti i lavori nel più breve tempo possibile, dai dirigenti scolastici al personale ata agli insegnanti. Uno sforzo collettivo per un unico obiettivo certo: avere tutti gli studenti in classe, in sicurezza, al suono della campanella del prossimo 14 settembre.

[comune di prato]

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