sicurezza. COCCI (FDI): “GIRO DI VITE SUI NEGOZI ETNICI CHE FANNO DA BASE PER LA CRIMINALITÀ”

Il consigliere comunale Tommaso Cocci interviene sulla questione sicurezza nel centro storico pratese.

L’uomo con il machete si avvicina a piazza del Duomo

PRATO. “Tutte le iniziative promosse dai privati per lo sviluppo del centro storico sono vanificate dall’incuria e della miopia delle politiche del centrosinistra in materia di integrazione. Le immagini dell’uomo armato di coltello in giro per il nostro centro storico sono irricevibili. Basta con la scusa che il Comune di Prato non possa fare niente per migliorare la situazione: non è semplicemente vero”.

Anche il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Tommaso Cocci interviene sulla questione sicurezza in città e in centro storico alla luce degli ultimi accadimenti del weekend. “I negozi etnici che si annidano nel centro storico, costituiscono talvolta la base logistica per il bivacco di spacciatori e altre tipologie di delinquenti – attacca —. 

È inutile negarlo e quindi bisogna partire con un giro di vite sulle attività conniventi. Gli strumenti amministrativi per contrastare queste realtà ci sono, a partire dal regolamento sul commercio, che pone dei criteri precisi per l’apertura delle attività in centro storico. E poi occorrerebbe, con l’ausilio della Regione, una stretta sui controlli delle condizioni igienico sanitarie di queste attività.

Basterebbe ‘affacciarsi’ in alcuni negozi etnici per constatare che non vi sono le benché minime condizioni di igiene per poter operare. Chiudere queste attività conniventi, toglie le basi logistiche ai delinquenti come quello di domenica in piazza del Duomo”.
Dopo l’attacco alle politiche dell’amministrazione comunale di centrosinistra, Cocci poi sottolinea ’’impegno del governo per il territorio.

“La risposta del governo Meloni invece è appropriata: 15 militari torneranno a Prato per l’operazione strade sicure – conclude —.

Una parte di questi dovrà essere impiegata subito nel nostro centro storico, poiché la sicurezza, il decoro e la reputazione della città devono essere salvaguardate e gli episodi come quello di domenica ne minano le fondamenta”.
[Coordinamento Provinciale Fratelli d’Italia Prato]

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