sicurezza. M5S MONTECATINI: «RICHIESTE INASCOLTATE DALLA GIUNTA»

«L’amministrazione dovrebbe farsi parte attiva nel controllo del territorio in supporto e coordinamento con le forze dell’ordine»
M5S Montecatini

MONTECATINI. Di fronte ai recenti fatti concernenti la sicurezza a Montecatini, ultimo ma non meno significativo, il furto presso la sede dei vigili urbani, vogliamo ricordare al sindaco Giuseppe Bellandi e alla attuale Giunta il contenuto della mozione presentata dal consigliere Berti.

Con tale mozione M5S richiedeva alla Giunta di stimolare le forze dell’ordine a mettere in atto una serie di misure atte a prevenire e non favorire la permanenza in città  di soggetti noti per la propensione a delinquere e/o che possano essere correlati ad un’alta probabilità di generare problemi di ordine pubblico.

La reazione del sindaco è stata di completo disinteresse della questione, asserendo (a torto) che tali misure sulla sicurezza non rientrano nelle competenze di un sindaco.

Signor sindaco, signori assessori, siete ancora di questa opinione?

La municipalità non può latitare nel ribadire con forza alla Prefettura che Montecatini richiede un supporto speciale sul tema sicurezza in termini di prevenzione del crimine, monitoraggio attivo del territorio e decisi interventi in caso di azioni delittuose.

L’amministrazione comunale deve dare risposte e prendere posizioni nette di fronte a questo problema, i cittadini non possono accontentarsi di affermazioni evasive e che tendono a inserire Montecatini nel quadro del livello di criminalità dei peggiori quartieri delle grandi città.

Siamo una cittadina turistica di meno di 20 mila abitanti, non possiamo permetterci questo approccio.

Inoltre eventi recenti hanno messo in evidenza come molti soggetti responsabili di azioni delittuose di vario tipo, trovino in città un ambiente ospitale.

Anche per questo chiediamo di nuovo l’applicazione di misure preventive che rientrano nelle prassi applicate dalle forze dell’ordine quali: controlli amministrativi, incrocio di dati anagrafici con contratti registrati all’Agenzia delle Entrate, verifiche sul posto, in presenza del locatore, dell’effettiva residenza o domiciliazione nell’abitazione del locatario intestatario del contratto (il cui nome dovrebbe comparire sul campanello).

Tali controlli devono essere effettuati, sia nei confronti di cittadini italiani e comunitari sia nei confronti di extracomunitari in base ai loro precedenti penali, con particolare attenzione, là dove risulti che un locatore abbia ceduto diversi immobili in locazione. Questi dovrebbero essere ripetuti nel tempo e continuativi, costituendo una prima fase di attuazione di interventi concreti rivolti alla sicurezza urbana.

La municipalità dovrebbe farsi parte attiva nel controllo del territorio in supporto e coordinamento con le forze di pubblica sicurezza allo scopo di effettuare: una mappatura di personaggi legati ad associazioni criminali, una verifica della distribuzione sul territorio cittadino di persone di diverse etnie in modo da favorire l’integrazione.

È infatti fondamentale prevenire in modo concreto problemi di chiusura ed isolamento che possono favorire l’insorgere di veri e propri nuclei di criminalità.

Montecatini si sta spopolando sia di montecatinesi che di turisti ed una delle cause è la sicurezza.

[m5s montecatini]

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