SICUREZZA SULLA SS66 “MODENESE”: ANAS HA RISPOSTO ALLE 502 FIRME RACCOLTE

Il consigliere regionale Federica Fratoni (Pd): “Ora il Comune di Pistoia si adoperi per le soluzioni”

La consegna delle firme in Prefettura

PISTOIA. Dopo la raccolta delle firme da parte del Circolo Pd “4 Paesi Democratici” fra Orsigna, Pracchia, Le Piastre e Cireglio, con 502 sottoscrizioni che sono state consegnate al Prefetto di Pistoia Gerlando Iorio ed al sindaco, è arrivata la risposta di Anas alle domande che gli abitanti della zona avevano posto alle istituzioni, anche grazie ad un incontro al quale ho partecipato in Prefettura come consigliera regionale del Pd, coinvolta nella problematica.

Alla luce del sopralluogo effettuato da Anas, Comune e Forze dell’Ordine, emergono due aspetti chiari ed inequivocabili: il primo è che, purtroppo, non è possibile prevedere una viabilità alternativa che alleggerisca il traffico nelle frazioni maggiormente coinvolte; il secondo è che, adesso, gli interventi spettano esclusivamente al Comune di Pistoia visto che Anas ha riferito a chiare lettere come l’ “installazione dei rilevatori di velocità e realizzazione di attraversamenti pedonali sicuri” non rientrano fra le proprie competenze.

Per questo è fondamentale che, adesso, l’amministrazione comunale intervenga per soddisfare le esigenze di questa parte di territorio collinare alle prese con grossi problemi di sicurezza stradale nella quotidianità.

E, ovviamente, continuerò ad essere al fianco del Circolo Pd “4 Paesi Democratici” che sta svolgendo un lavoro importante per arrivare quanto prima alla definitiva risoluzione per la viabilità lungo la “Modenese.

Federica Fratoni — consigliere regionale Pd

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email