sindacati (denojantri). LA BACHECA DEI SOSPIRI

La Cgil, ci riprova ma gli va male. Invece di richiamare i propri iscritti a comportamenti consoni ai regolamenti e al rispetto delle leggi, tenta di accusarci di fare “campagne denigratorie”. La Uil Fp ci telefona per dissociarsi e complimentarci
Riccardo Cappellini, non cambia la Cgil

PISTOIA. Ci fa piacere sapere che, la Cgil di Pistoia, ha chiesto un incontro al Sindaco e alla Giunta (poi crollata) per discutere dei nostri articoli: siamo orgogliosi e ringraziamo, ma osserviamo che anche il nuovo segretario Cappellini, sembra mantenere la linea di sempre: negare le evidenze (buttando la polvere sotto al tappeto) e accusare il nostro giornale di fare campagne denigratorie contro i dipendenti, omettendo di firmare le sue note che dunque appaiono dei meri dispacci anonimi.

As usual per la Cgil. Per fare questo, l’onorato (denojantri) sindacato pistoiese avrebbe “ingannato” il referente della Uil Fp Berti che ci telefona scusandosi e anticipandoci la sua dissociazione dalla Cgil e contestandone la loro scorrettezza.

Berti, nelle due lunghe e piacevoli telefonate, ci spiega che la lettura del nostro quotidiano in linea è, infatti, regolare e costante, assolvendo a una funzione insostituibile di rappresentazione autentica dei fatti, tutti documentati.

Quindi, scusandosi anticipatamente con noi per la scorrettezza di Cgil, assicura che il giornale non svolge alcuna campagna denigratoria contro i dipendenti pubblici (il caso di evidenza è quello degli “intoccabili” della buvette nel Comune di Montale che presto sarà oggetto di esame nel Consiglio comunale, con noi presenti in sala) e della rappresentante delegata Pellegrineschi, che “canta”, e bene, ma solo in parrocchia mancando di “cantare in Comune” e non informando i propri colleghi delle questioni correlate all’approvazione del Regolamento Sa di Pm.

 

La bacheca

Orny Pellegrineschi “filtra anche le notizie” che ritiene degne tra i dipendenti: dopo la fuga dimissionaria dell’agente Vuono – già stata scorretta con i suoi colleghi – e la fuga di Ryno, pare che sia rimasta sola in “cucina” e che il saporito arrosto denojantri sia oramai bruciato.

La nota di Cgil (escludiamo Uil, per la revocazione pervenutaci tempestivamente) merita adesso una attenta esegesi, partendo dal fondo: non è affatto vero che il Sindaco e la Giunta non abbiano “preso posizione a tutela dei loro dipendenti” ma è vero il contrario, avendo cacciato il Rynocommissario Fragai e tre assessori collegati, il Mangoni ha eliminato il bubbone che aveva infestato l’intera Amministrazione, causando danni che ancora sono nascosti e non bene comprensibili.

Se la Cgil si è “rivolta ai suoi legali per valutare le azioni del caso”, non si dimentichi di contattare anche Raquel (consigliere di maggioranza Rachele Santini) stimato Avvocato nonché nuora–in-comuni che potrà bene spiegargli come la fattispecie della “diffamazione a mezzo stampa” non sussiste quando le vicende narrate nella storia sono verificate e documentate come vere, anche se riguardano la suocera Dayla.

I “suoi legali”, potranno anche spiegargli meglio che la “stampa non attovagliata” è una risorsa ineguagliabile per la comunità dei cittadini che solo così possono esercitare un controllo necessario al miglioramento della democrazia e tutela della res publica.

Lo dicono i giudici di Strasburgo e dunque, sarà bene che Cappellini, cambi verso: bastonasse di più i dipendenti infedeli e scorretti, che non firmano le lettere e così ingannano i colleghi o che organizzano le buvette nei locali del Comune di Montale (Agliana è esclusa da questo scandalo!)

Anche la Cgil sembra entrata in una fase di sbandamento, ma però adesso potrà prendere le ripetizioni dall’ex Assessore di stagno Ryno Fragai che, su qualche poltrona dovrà appoggiare le nobili natiche. Avete, voi lettori, qualche dubbio?

Questo il comunicato di dissociazione della UIL fp speditoci dal segretario Berti, che ringraziamo per la tempestività:

Al sig. Sindaco

Alla Giunta Comunale

e p.c.  Alla R.S.U.  del Comune di Agliana

Oggetto: Comunicazioni.

La lettera

In relazione alla lettera congiunta fra i sindacati C.G.I.L. F.P. e U.I.L. F.P.L. datata 30 Gennaio 2019, che alleghiamo in copia, riguardante la richiesta di un incontro con l’Amministrazione Comunale in riferimento ad alcuni articoli pubblicati dal giornale on line “Linea Libera”, Vi rappresentiamo, come abbiamo sostenuto più volte nelle sedi opportune, che siamo disponibili come sindacato ad un incontro con l’Amministrazione Comunale di Agliana per un confronto riguardante le problematiche di  tutti i dipendenti; ciò al fine di sostenerli in questo periodo di poca chiarezza e di continui ritardi da parte dell’Ente.

Ci dissociamo totalmente da quanto riportato nell’allegato comunicato riguardante quello che Linea Libera ha  pubblicato sul suo sito on-line. Ogni quotidiano è libero di pubblicare in piena libertà le notizie che ritiene di dover divulgare assumendosi, se non veritiere o diffamatorie, tutte le responsabilità del caso. Chi si sente offeso o danneggiato è libero di agire, a sua tutela, nelle sedi opportune.

Precisiamo che come U.I.L. F.P.L. abbiamo valutato, solo ed esclusivamente, una richiesta fatta dalla C.G.I.L. F.P. riguardante una disponibilità congiunta nel richiedere un incontro con l’Amministrazione Comunale in riferimento alle numerose problematiche che riguardano tutti i dipendenti del Comune.                                                   

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