sindacati & hitachi. PROGETTO UGLM, AL FIANCO DI CHI SOFFRE

«Chiediamo che, sul tema della partecipazione, in un’ottica di sviluppo del rapporto fra lavoratori e impresa, come del resto già avvenuto nelle fusioni di grandi gruppi industriali quali Fca-Psa, anche in One Hitachi sia prevista la presenza dei rappresentanti dei lavoratori nel Cda in accordo all’Art. 46 della nostra Costituzione che, per noi… è prerogativa fondamentale contenuta nel nostro statuto nazionale»


 

PISTOIA. Abbiamo ricevuto e pubblichiamo:

I lavoratori sono chiamati al rinnovo della RSU in un momento storico molto delicato dove saranno effettuate scelte determinanti per il nostro futuro, per il futuro della nostra fabbrica, in primis dovute alla nascita di ONE HITACHI RAIL.

NOI DI UGLM PENSIAMO AD UN FUTURO DIFFERENTE, DISCONTINUO RISPETTO AL PASSATO!

I lavoratori giustamente si lamentano del fatto che, nel precedente mandato, la quasi totalità della RSU non ha brillato per l’impegno profuso ma che, al contrario, si è distinta per un inspiegabile disinteresse su molti, anche gravi, accadimenti. Dicendo così parliamo, ad esempio, dei provvedimenti disciplinari e dei licenziamenti “facili” avvenuti negli ultimi anni.

La questione dei premi concessi ai sindacalisti in forza alla precedente RSU, fatto che non ha precedenti nella storia di questa fabbrica, ci ha messi di fronte un modo di fare sindacato contrario e profondamente distante dalla figura ideale del delegato, ovvero, di colui che dovrebbe essere incorruttibile e esempio per tutti.

QUESTI SONO I NOSTRI OBIETTIVI PRINCIPALI:

SICUREZZA SUL LAVORO – Vigilanza costante, grande attenzione sul “come” il lavoratore viene impiegato nelle attività produttive, sui mezzi, sui contesti e sul “quanto” viene adeguatamente coinvolto nella specifica formazione, questi sono i compiti primari da sempre portati avanti dai nostri RLS. Per UGLM la sicurezza rappresenta un obiettivo per il quale occorre non abbassare mai la guardia visto il dato nazionale che conta 17 mila morti dal 2009 ad oggi e oltre 600 mila infortuni di cui 1133 decessi solo nel 2018.

PIATTAFORMA INTEGRATIVA DI II° LIVELLO (scaduta dal 2009) – Noi di UGLM lavoriamo da sempre e lavoreremo per ottenere un incremento in denaro visto che da troppi anni ormai, l’elemento economico “aggiuntivo” previsto nei rinnovi del nostro CCNL non è più fisico (denaro) ma viene convertito in virtuale (welfare). Inoltre è necessario recuperare lo squilibrio di diritti, in negativo, generato dalla messa in campo della sciagurata “armonizzazione” cosa che in molti “dimenticano” di citare fra le cose FATTE contro il volere dei lavoratori.

INOLTRE NOI DI UGL Metalmeccanici

Chiediamo che, sul tema della PARTECIPAZIONE, in un’ottica di sviluppo del rapporto fra lavoratori e impresa, come del resto già avvenuto nelle fusioni di grandi gruppi industriali quali FCA-PSA, anche in ONE HITACHI sia prevista la presenza dei rappresentanti dei lavoratori nel CDA in accordo all’Art. 46 della nostra Costituzione che, per noi di UGL, è prerogativa fondamentale contenuta nel nostro statuto nazionale.

Sul tema della CONCILIAZIONE VITA-LAVORO proponiamo un accordo già attivo in FCA (venerdì breve) che prevede, con adesione su base volontaria, mezz’ora in più di lavoro nei primi quattro giorni della settimana per consentire al venerdì di poter uscire due ore prima (turnisti compresi).

Intendiamo, a fronte delle oramai note ricorrenti sentenze pubbliche, portare sul tavolo delle trattative la questione della retribuzione del tempo necessario per il CAMBIO TUTA.

Hitachi. Veduta aerea di Google Earth

Vogliamo risolvere la questione delle MARCATURE (troppe 7 in una azienda 4.0) e del POSIZIONAMENTO DEI MARCATEMPO. Chi è lontano dalla portineria, come i colleghi del reparto regionali, non dovrà essere più discriminato rispetto a chi è più vicino. Inoltre chiediamo che: le marcature della mensa, come anche quella di uscita prima della fine del proprio turno, siano effettuate da TUTTI, impiegati e operai indifferentemente, presso il tabellone posto in prossimità della portineria.

Chiediamo il rispetto della SENIORITY perché l’anzianità di servizio è un pregio e, in quanto tale, va riconosciuta dando alla persona il giusto valore, considerandola fondamentale, utile per creare coesione e dare esempio alle generazioni future.

Siamo e saremo sempre AL FIANCO DI CHI SOFFRE come nel caso dei lavoratori che hanno subito il danno del tetto in eternit sbriciolato sopra la loro testa, oltre ai tanti altri che purtroppo nel corso della loro vita hanno visto insorgere malattie e patologie gravi di varia natura.

Crediamo che, per sviluppare la mole di lavoro già acquisito, occorra inserire in fabbrica NUOVE MAESTRANZE, operai e impiegati, necessari per rafforzare tutti gli enti sottodimensionati, possibilmente prelevandoli soprattutto dal bacino dell’indotto vista la grande professionalità da loro acquisita in questi anni.

Sul tema PDR, proponiamo che venga introdotta una VERIFICA PERIODICA MENSILE con l’azienda, alla presenza dei PO di commessa, che agevoli l’esame di dati reali e parametri maggiormente verificabili con cui monitorare e definire il Premio di Risultato.

Crediamo sia importante lavorare per creare una rete di persone, operai e impiegati, REFERENTI DI AREA dai quali poter ricevere notizie direttamente dal campo per affrontare al meglio le problematiche dei lavoratori.

Riguardo la problematica dei PARCHEGGI, oramai da tempo diventati superati e insufficienti, continuiamo a sostenere che una soluzione potrebbe essere l’adozione del sistema a parcheggi prefabbricati modulari sopraelevati.

PER RAPPRESENTARVI E PER DARE SEMPRE IL NOSTRO MASSIMO CONTRIBUTO ABBIAMO BISOGNO DELLA VOSTRA PARTECIPAZIONE E DELLA VOSTRA FIDUCIA.

[comunicato uglm pistoia]
[redazione@linealibera.info]


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