sistema marcio. POLITICA & POLITICI DA “TRE PALLE UN SOLDO”: VARIAZIONI DI UNA SERA DI MEZZA ESTATE ANDATA A MALE

Prepariamoci ad un autunno molto caldo. Ai posteri l’ardua sentenza. Un saluto a tutti da un cittadino stufo. Buon resto delle ferie, per chi ha possibilità di farle…

 

Ma la scatoletta non si è aperta! Non solo: Grillo, con tutti i suoi vaffanculo, ha mandato affanculo anche gli iscritti e tutti gli italiani. Di buoni propositi è lastricata la via del Vatic-ano…

MA NELLA SCATOLETTA

C’È FINITA L’ITALIA IN TUTTA FRETTA!

VATT’A FFIDÀ DE’ COMICI E POI VEDI. . .

BENE TI VA, SE TU RIMANI IN PIEDI!


Senza uomini e senza parole

 

di SALVATORE MAIORANO

 


 

DUNQUE, in questi giorni riflettendo su alcuni articoli di giornali o quotidiani online, mi facevo alcune domande.

Vorrei capire perché in certi comuni o città o regioni o anche a livello di governo nazionale, possa succedere tutto e il suo contrario, e mi spiego.

Salvatore Maiorano

Leggo, tramite il quotidiano online Linea Libera, ciò che sta succedendo nel comune di Quarrata, ciò che non sta succedendo nel comune di Agliana, di quello che succede nel comune di Serravalle; questo per rimanere nel piccolo, poi saliremo più su.

Il mio pensiero è questo, i partiti che governano i comuni o le città o le regioni, o più su a livello nazionale, si tengono mano, cioè: oggi governa la destra, copre le malefatte della sinistra; domani governa la sinistra e copre le malefatte della destra.

Il movimento che doveva entrare in parlamento per aprirlo come una scatoletta di tonno, è stato messo in condizione di non nuocere, infatti ha perso tutta la spinta che aveva all’inizio della nascita.

Partendo da Agliana, nel comune, si è insediata dopo circa 70/75 anni di dominio nei quali la sinistra ha fatto più danni della grandine con tutti quegli scienziati della politica che si sono succeduti negli anni; personaggi che si sono fatti conoscere più per interessi personali che per interessi dei cittadini, vedasi Magnanensi, Ciampolini, e per ultimo il Mangoni, il quale un pochino ha cercato di staccarsi dall’apparato di partito dove al suo interno c’è il gotha della sinistra pistoiese.

Non sto ad elencare ciò che hanno fatto, per quello c’è il direttore di Linea Libera giornalista con la G maiuscola Edoardo Bianchini, il quale non guarda in faccia nessuno, che siano di destra, di sinistra, di centro o movimenti vari.

AGLIANA E BENESPERI

Sempre salvo intese con gli avversari politici…

 

Bene, questa giunta di destra che si è insediata nel comune di Agliana, aveva promesso sfracelli; avrebbe denunciato tutte le malefatte delle giunte precedenti di sinistra, il sindaco Benesperi, che aveva dato alle fiamme il simbolo della falce e martello, non sapendo che quello era il simbolo dei contadini russi (ma non si può pretendere che sappiano tutto, basta vedere chi ci governa o ci ha governato negli ultimi 25 anni) a tutt’oggi non mi risulta che abbia fatto nulla di tutto ciò, ma, in compenso sta agevolando il cammino della sinistra che, credo, molto probabilmente ritornerà a s-governare il comune di Agliana. Che dire? Contenti loro…

QUARRATA E MAZZANTI

Il sindaco Marco Mazzanti: «Che ne so? Io gioco bene a burraco»

 

Passando per il comune di Quarrata, c’è da mettersi le mani nei capelli, chi li ha ancora, per ciò che sta succedendo ed è successo in collina. Credo che nemmeno la mente più fervida può arrivare a pensare che avvengano veramente cose di questo genere: gente che si arroga il diritto di chiudere passaggi di strade, sentieri o aie in comune perché il comune di Quarrata, con tutti i suoi geni pagati con i soldi dei cittadini quarratini, se ne sbattono le palle lasciando tutto in mano ai privati e adducendo il fatto che essendo, appunto, cose private, i panni le persone se li lavassero tra loro.

Ora mi chiedo, e chiedo a tutti voi: è possibile pagare queste persone elette per fare gli interessi dei cittadini? È giusto avere rispetto per costoro, quando sono i primi a non avere rispetto per i propri concittadini? E poi ci meravigliamo se le persone si sentono in diritto di fare come vogliono, senza rispettare regole o divieti o norme o regolamenti vari?

Il Mazzanti, oltre a giocare a burraco, svolge anche le funzioni di sindaco oppure a avanza tempo ricopre anche questa carica? E tutti quei geni, descritti dal direttore Bianchini, dove hanno preso i diplomi o le lauree, con i punti dei supermercati? E sì che non stanno facendo una bella figura!

Ma, come ho scritto prima, contenti loro… Ma, in tutto questo, la magistratura, potrebbe intervenire o è in tutt’altre faccende affaccendata?

SERRAVALLE E IL SENATORE “SASSO”

Il Senatore Patrizio La Pietra (o Sasso?)

 

Serravalle, altro comune in cui si stanno scannando per una poltrona in più o in meno, con il senatore Sasso che tira le fila di Fdi decidendo chi si deve candidare e chi no, e guarda caso su quelli che sono validi, oppure sono capaci di pensare con la propria testa (vedasi Bardelli, Sicari etc.), viene posto il veto, sia mai che quegli intelligenti possano fare cose buone per i cittadini!

Per quanto mi riguarda, non ho nessuna stima del Sasso senatore, come di molti altri. È la dimostrazione che pensano più agli interessi di partito che ai cittadini.

TOSCANA, UNA REGIONE DA FARSI

IL SEGNO DELLA CROCE

Eugenio Giani double face [sienafree.it]

Salendo più su, per intenderci la Regione Toscana, dove il 20/21 settembre dovremo scegliere chi s-governerà questa regione martoriata, da una parte abbiamo la sinistra con il Giani, che deriva da Giano, cioè bifronte: infatti dice una cosa e ne fa un’altra, nessuna stima. Dall’altra la destra con la Ceccardi, eletta sindaca di Cascina, ha fatto tutto fuorché la sindaca. Eletta parlamentare europea, si candida per s-governare la Toscana; non basta mai, a questi politici, avere più posti di potere pagati profumatamente, nessuna stima.

Di contro il Movimento. Che dire di loro? Il nulla pagato dai cittadini toscani, non pervenuti, nessuna stima: comunque ci sarà da preoccuparsi molto di chiunque andrà a s-governare questa regione.

Due facce, due parole, due misure?

Volevo scrivere i cognomi di molti politici in minuscolo, perché li ritengo il nulla… Voterò per il taglio dei parlamentari, meno sanguisughe ci sono, meglio è per i cittadini. Se ci sarà la lista CV, voterò quella.

Sono stufo di tutti questi idioti che pensano agli affari propri, che fanno danni e percepiscono stipendi altissimi, e hanno il coraggio di chiedere il bonus di 600/1000 euro; tutta questa gente dovrebbe stare nei campi a raccattare pomodori, spaccare pietre, pulire i fiumi e i boschi, con una palla da 150 kg al piede.

Buone ferie a tutti, e, pensate bene a chi darete il voto! Poi, non lamentatevi se avete fame, perché chi è causa del suo mal, pianga se stesso.

ROSSI, DA PRESIDENTE

A ASSESSORE A SIGNA

E UN TOMASI CHE HO VOTATO VOLENTIERI

Enrico Rossi cosa non farebbe pur di sacrificarsi per il partito e per il bene dei toscani! O quei 428 milioni di euro spariti a Massa…? È stato 10 volte più bravo di Salvini

 

P.S. – Al Rossi (ma minuscolo), dopo tutti i danni che ha fatto da assessore, e da s-governatore, è stato proposto di fare l’assessore a Signa. Evidentemente all’idiozia non c’è mai fine! Farà altri danni anche lì, ma, contenti loro…

In ultimo, e non per ultimo, voglio spezzare una lancia a favore del sindaco Tomasi, con tutti i problemi che le giunte di sinistra hanno creato a Pistoia, qualcosa sta prendendo forma in questa città; piano piano sta cambiando in meglio, e, voglio essere sincero, sono sempre stato di sinistra; dal 2007 sono scritto al movimento 5 Stelle (che non voto più e ho validi motivi per non votarli), ebbene sì, alle ultime elezioni a Pistoia, al ballottaggio ho dato il voto al Tomasi.

Alessandro Tomasi si può consolare

 

Devo dire che per ora non sono pentito e speriamo non mi faccia cambiare idea. È stato un voto dato alla persona e non alla coalizione che lo sosteneva. E, dulcis in fundo, sul governo giallorosa, detto anche governo di regime, diciamolo con sincerità: penso che il bello o brutto, a seconda dei punti di vista, debba ancora venire.

Prepariamoci ad un autunno molto caldo. Ai posteri l’ardua sentenza. Un saluto a tutti da un cittadino stufo. Buon resto delle ferie, per chi ha possibilità di farle…

Salvatore Maiorano


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