SISTEMA NEVE: GRAZIE ALLA REGIONE TOSCANA PIÙ RISORSE PER L’APPENNINO

Approvata ieri dal Consiglio Regionale una risoluzione in merito alle misure di sostegno per le imprese operanti nella gestione degli impianti sciistici della Toscana

Piste da scii

FIRENZE. [a.b.] È stata approvata ieri in Consiglio Regionale una risoluzione in merito alle misure di sostegno per le imprese operanti nella gestione degli impianti sciistici della Toscana a seguito della emergenza epidemiologica Covid-19. La risoluzione è stata illustrata in aula dal consigliere regionale Marco Niccolai (Pd) come Presidente della Commissione Aree Interne.

L’atto era stato già approvato in commissione dopo un percorso di audizioni che aveva coinvolto i Comuni di Abetone Cutigliano, Abbadia San Salvatore, Careggine e Castiglione Garfagnana, oltre ad Anef e Federfuni per i gestori.

“La risoluzione — ha detto Niccolai — ha come punti principali quello di rafforzare l’azione della Regione che si è impegnata a chiedere la modifica dei criteri di ripartizione dei ristori alle attività economiche del cosiddetto sistema neve e invitare la Giunta regionale a valutare la possibilità di esonerare i gestori degli impianti o sospendere i pagamenti dei canoni di concessione in quanto, in assenza di attività, si configurano come costi difficilmente sostenibili.

I parametri scelti inizialmente per la ripartizione dei ristori prendevano a riferimento il numero di presenze turistiche, che avrebbe penalizzato fortemente l’Appennino a tutto vantaggio delle regioni dolomitiche; la Toscana ha ottenuto insieme alle altre regioni di ribaltare questo meccanismo in favore di un criterio più equo.

L’indennizzo, quindi, dovrebbe essere correlato ai mancati ricavi riferiti alla stagione 2020/2021 con riferimento ai due migliori anni dell’ultimo triennio. In questo modo si potranno ristorare i costi incomprimibili che i gestori degli impianti hanno comunque dovuto sostenere, in rapporto alla loro dimensione aziendale”.

Più risorse per l’Appennino

“Il confronto tra le Regioni rispetto alla suddivisione dei 700 milioni di euro previsti dal decreto Sostegni – ha aggiunto Niccolai — è stato positivo e anche grazie all’impegno dell’assessore Marras la proposta che è stata concordata e trasmessa al Governo è assolutamente positiva e tiene conto delle esigenze degli impianti situati nell’appennino. Per la Toscana significa 2,3 milioni per gli impianti sciistici a cui si aggiungono 2,5 mln di euro per i comprensori sciistici afferenti ai sei comuni toscani sede di impianti, andando a sostenere in modo ancora più forte bar, ristoranti, alberghi e altre attività turistiche e ricettive di queste aree montane”.

“Per questo – continua —è necessario che il Governo definisca in modo chiaro il perimetro dei comprensori turistici nel senso di ricomprendere non solo i Comuni sede di impianto ma anche i territori con termini che, chiaramente, sono strettamente collegati dal punto di vista economico e sociale”.

“Con la risoluzione approvata dal Consiglio regionale – conclude Marco Niccolai — esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto fin qui dalla Regione e rafforziamo l’azione della Giunta per la modifica del decreto Sostegni. Voglio ringraziare l’assessore Marras per il prezioso lavoro che ha svolto per la montagna toscana, che adesso mi auguro venga recepito dal Governo”.

“Sono bloccato a letto – ha dichiarato il consigliere regionale di Fdi Diego Petrucci — ma il Consiglio regionale ha finalmente votato una richiesta per cui mi batto da mesi: la sospensione dei canoni di concessione del demanio regionale per i terreni adibito ad impianti sciistici. Una vittoria per la nostra montagna!”

“La Regione quindi deve sospendere per il 2020 e 2021 il pagamento dei canoni di concessione del demanio regionale per i terreni adibiti ad impianti di risalita. È una misura giusta in quanto in assenza di attività, tali canoni non sono giustificati!”

“Si tratta — conclude Petrucci — di una vittoria per la nostra montagna, un aiuto che ho chiesto a più riprese da mesi. Soltanto per il Comune di Abetone Cutigliano si tratta di un risparmio di decine di migliaia di euro, soldi che potranno essere investiti a sostegno di attività e famiglie”.

Vedihttps://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/crt/fascicolo/PropRis_72.pdf

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email