socialismo. FALSA SINISTRA E COSTI DELLA POLITICA

Socialismo. Mujica e il suo cane
Socialismo. Pepe Mujica e il suo cane

PISTOIA. Dopo l’infelice esternazione del deputato “comunista” Sannicandro, fra l’altro rivelatrice della distanza del Palazzo dalla “plebaglia”, deputato che si richiama agli ideali “comunisti”, una riflessione estemporanea sull’episodio.

Cosa rivelerebbero le parole di Sannicandro nella verità senza tanti infingimenti e falsità a cui ci hanno abituato i politici della cosiddetta casta?

Intanto che la casta esiste e va rispettata nella sua intoccabile fisicità, sia patinata sullo schermo che nella sua volgarità reale nei luoghi deputati, che la mutazione antropologica della cosiddetta sinistra radicale e radical chic ha raggiunto il suo esito buttando a mare tutta la retorica della lotta di classe dopo aver assaporato il tanto sospirato benessere per l’onere del compito a cui si è chiamati trasformato in una noiosa incombenza per detenere il potere a cui si tiene veramente per i vantaggi che porta (onori e soldi senza lavorare).

In questi ultimi anni abbiamo assistito a cambiamenti notevoli nelle stanze del potere che ormai non creano più scossoni: le parole imbarazzanti di un deputato che “abiura” e/o tradisce il mandato popolare in una distanza siderale ma se vediamo nella politica un desiderio, lo immaginiamo come l’esercizio di una virtù che sale verso l’alto come ogni ascesi.

Insomma dei “comunisti” da salotto siamo stanchi, ormai la distinzione vagamente arcaica di una linea di demarcazione è scemata gradualmente fino a fondersi con la Confindustria, Renzi, Marchionne fino a Bertinotti.

Ci manca la erre moscia dentro il felpato finto teatrino del nazional-popolare ritrovo televisivo e il sorriso di Fazio.

Peccato che per adesso i conflitti sono anestetizzati dalle armi di distrazione di massa, che i tanti metalmeccanici sognano di comprarsi l’ultimo modello di cellulare per essere paradossale, altrimenti le esternazioni del deputato sarebbero pesate di più.

Sannicandro e altri falsi “comunisti” farebbero bene a fare un viaggio a Montevideo in Uruguay per incontrare un vero “socialista” di nome Pepe Mujica che ama citare una frase di Seneca: “Povero non è chi possiede poco ma chi desidera di più” (La felicità al potere).

[massimiliano filippelli]

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One thought on “socialismo. FALSA SINISTRA E COSTI DELLA POLITICA

  1. La Sinistra non esiste più, quindi pensionati che prendono 600 euro al mese e lavoratori che ne prendono 1200, in realtà, non sono più rappresentati da nessuno.

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