SOLIDARIETÀ A CHI HA PROMOSSO, PORTATO AVANTI E FIRMATO LA PETIZIONE #VOGLIAMOILPRONTOSOCCORSO

Punto di primo soccorso a San Marcello Pistoiese

PISTOIA. Con grande rammarico siamo venuti a conoscenza, attraverso la stampa locale, che l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi ha rifiutato l’invito dei promotori della petizione #vogliamoilprontosoccorso a recarsi in montagna per ritirare le 7996 firme di cittadini residenti e turisti della Montagna Pistoiese che chiedono un Pronto Soccorso all’Ospedale “L. Pacini” di San Marcello P.se.

L’obiettivo di questo invito era quello di far percorrere all’assessora Stefania Saccardi le stesse strade che percorrono quotidianamente gli abitanti della montagna pistoiese per andare a scuola o al lavoro; ogni volta che un bambino ha bisogno di un pediatra, perché di notte o nei festivi e al di fuori dagli orari del pediatra territoriale, non c’è assistenza pediatrica; ogni volta che qualcuno ha bisogno di cure o per assistere un parente in ospedale; per farle vedere con i propri occhi e provare con la propria auto le distanze, il disagio e le difficoltà del vivere in un’area montana; per farle ascoltare e guardare negli occhi gli abitanti di una comunità in cui il servizio sanitario è stato ridotto ai minimi termini.

Il rifiuto da parte della Saccardi a salire fino a San Marcello non è soltanto uno schiaffo morale a tutti quei comitati che tanto si sono impegnati nella raccolta di firme arrivando a raggiungere 7996 cittadini i quali, giustamente, rivendicano l’attuazione dell’articolo 32 della costituzione, è anche una palese dimostrazione che le regole democratiche sancite dalla carta costituzionale non vengono più rispettate dagli organi di governo nel momento in cui ledono gli interessi di qualche gruppo di potere, come è stato ampiamente dimostrato con il referendum del giugno 2011 per l’acqua pubbica.

Al contrario, è di questi giorni la notizia del via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge che introduce l’obbligatorietà di ben 12 vaccini per la fascia di età 0-6 anni (ma questa strada dell’obbligo riguarda l’intero arco da 0 a 16 anni anche se con modalità diverse), per avere accesso all’iscrizione scolastica, alimentando in un numero sempre maggiore di lavoratori, famiglie e utenti, il dubbio sulle possibili “pressioni” che il ministro della salute Lorenzin e lo stesso governo possono ricevere dall’industria farmaceutica per arrivare ad approvare una legge simile.

In qualità di Osservatorio Sanità Pistoiese (OSP), abbiamo dato il nostro contributo alla petizione #vogliamoilprontosoccorso, partecipando ai banchetti settimanali fatti dal comitato per l’acqua pubblica al mercato di Pistoia e organizzandone di nostri davanti all’ospedale San Jacopo e alla fabbrica metalmeccanica Hitachi sempre a Pistoia.

In occasione di tutte queste uscite abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con decine e decine di utenti e di lavoratori della sanità riscontrando che nella maggior parte dei casi è palese l’indignazione verso lo stato di abbandono del servizio sanitario pubblico a vantaggio di quello privato.

Per questi motivi vogliamo esprimere la nostra più sentita solidarietà al comitato promotore della petizione #vogliamoilprontosoccorso, a tutti i comitati cittadini che hanno preso parte alla raccolta firme e ai 7996 cittadini “antidemocraticamente” snobbati dall’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi.

Da questa ennesima vicenda di mala politica possiamo e dobbiamo trarre insegnamenti utili per proseguire la lotta in difesa della sanità pubblica, gratuita ed efficiente. Su tutti l’importanza del coordinamento tra i vari comitati cittadini che lottano per i beni comuni e la vigilanza sull’operato degli organi di governo in merito all’attuazione dell’esito del referendum del 4 dicembre.

Chiunque è interessato a partecipare alle riunioni settimanali del comitato o vuole contribuire in qualsiasi forma e modo alla lotta per l’attuazione dell’articolo 32 della costituzione del 1948, può contattarci telefonando al numero: 348-3837114, scrivendo alla casella di posta elettronica: osservatoriosanitapistoiese@gmail.com, oppure visitando il gruppo facebook: Osservatorio Sanità Pistoiese.

[osservatorio comunicato]

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