sosta donatori sangue. A PESCIA PD E COMUNE VIOLANO LA CONVENZIONE REGIONALE

 

Marco Niccolai

PESCIA. Una convenzione tra Regione Toscana e Avis regionale prevedrebbe la gratuità della sosta per chi fruisce dei parcheggi ospedalieri al fine di effettuare la donazione di sangue ai centri trasfusionali.

Non a Pescia: nei mesi scorsi e su queste pagine il consigliere regionale e donatore di sangue Marco Niccolai ne aveva ricostruito i motivi in Pescia. Parcheggi ospedalieri, Niccolai: «Mio impegno sul tema».

Le aree di sosta antistanti l’ospedale di Pescia sono di proprietà comunale e in sostanza l’amministrazione Marchi (centrodestra), quando dette avvio alla messa a pagamento del parcheggio ospedaliero, evidentemente con esternalizzazione, stipulò con negligenza e pressapochismo un contratto capestro di durata trentennale con il gestore, la Pe.Par.

Lo stesso Niccolai, che è anche consigliere comunale di Pescia, all’interno quindi della maggioranza recentemente decaduta e guidata dal prode Oreste (l’ex sindaco Giurlani travolto dallo scandalo Uncem, non il figlio del re acheo Agamennone perseguitato dalle Erinni), aveva trattato la questione, facendo anche emergere che la sosta all’ospedale di Pescia è la più salata di tutta la Toscana.

Il suo intervento ci aveva convinto ma non del tutto: la rinegoziazione della convenzione con la Pe.Par veniva sì individuata come obiettivo imprescindibile per garantire la sosta gratuita ai donatori.

Infatti, dall’anno scorso, quando l’ex segretario provinciale del Pd e più votato (in Provincia di Pistoia) alle elezioni regionali del 2015 richiedeva alla Giunta Regionale di “sollecitare l’amministrazione comunale di Pescia affinché affronti con decisione la situazione”, quantunque la Regione non abbia competenze dirette sul parcheggio ospedaliero, non è cambiato niente.

In definitiva vogliamo sollecitare il consigliere (regionale e comunale, di maggioranza in entrambe le assemblee) a velocizzare la predisposizione di soluzioni concrete e fattive al problema della sosta a pagamento per i donatori di sangue all’ospedale di Pescia, che lo stesso Niccolai segue da anni e ha correttamente individuato.

Si tratta in fondo di una decina di posti auto, difficile pensare che un’amministrazione comunale come quella di Pescia, con il supporto della Regione e della Asl non riesca a centrare il risultato.

Nel 2013 Marco Niccolai, da consigliere di minoranza di Pescia, aveva indirizzato al sindaco Marchi una mozione con la richiesta esplicita di provvedere agli stalli gratuiti dei donatori, stigmatizzando poi la bocciatura della mozione medesima. Adesso che è al governo cittadino, pur in regime di commissariamento, dia dunque prova di essere una valida alternativa, evitando di ripetere le omissioni che aveva criticato quando era all’opposizione.

[Lorenzo Cristofani]

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