striscia la notizia. “MONTAGNA PISTOIESE DA SETTE ANNI SENZA PRONTO SOCCORSO”

Ieri sera, sabato 24 ottobre, è andato in onda il servizio di Chiara Squaglia sul Piot Pacini di San Marcello. Il link per rivedere la trasmissione

Striscia la Notizia al Piot di San Marcello

SAN MARCELLO. Ieri sera, sabato 24 ottobre, è andato in onda il servizio di Chiara Squaglia per Striscia la Notizia sul Piot Pacini di San Marcello, registrato lo scorso mercoledì 21.

Molti cittadini hanno infatti contattato la trasmissione lamentando la mancanza in una zona montana vasta, come quella del pistoiese, di un vero ospedale e di un vero pronto soccorso da ben sette anni, ridotto ad una sigla: “Piot” Presidio Integrato Ospedale Territorio, con il solo reparto di medicina adibito, come ha sottolineato Venusia Ducci di San Marcello, ad una sorta di ricovero per anziani.

I cittadini, ma non la politica, sono attivi dal 2013 per rivendicare servizi adeguati e soprattutto un pronto soccorso, ma, a distanza di sette anni, i risultati sono sintetizzati, ha detto laconicamente Simone Ferrari di Cutigliano, su quell’insegna del Piot dove ancora c’è scritto in maniera eloquente e nonostante il negazionismo del dottor Roberto Biagini vicedirettore dell’Azienda Usl Toscana Centro manifestato telefonicamente all’inviata di Striscia:“Punto di primo soccorso”.

Dott. Biagini cosa c’è scritto: Pronto soccorso o Punto di Primo Soccorso?

Per qualsiasi emergenza quindi c’è da fare 50 km di strade di montagna non proprio agevoli per raggiungere il Pronto Soccorso del San Jacopo di Pistoia.

Ma per il dott. Biagini, che dall’alto della sua carica vede il “mondo piatto”, il problema non c’è, perché l’ospedale, ha dichiarato, c’è sempre stato e anzi è una delle poche aree, ad avere un Piot – pure privilegiati sono i “montanini” secondo il pensiero del Biagini – e, in un passaggio non andato in onda, spiegava che oltre al Piot e con la stessa logica, c’è pure il “Pronto Soccorso Integrato” con quello di Pistoia, peccato sia 30 km di distanza.

“La soluzione – ha spiegato Simone Ferrari – è quella di dichiarare l’area disagiata in modo da riavere un ospedale di base con pronto soccorso come previsto dall’ex-decreto Balduzzi, ma pur essendo questa votata dalla giunta regionale non è mai stata attuata.

Per il Biagini tutto troverà compimento a gennaio, covid permettendo, e Striscia tornerà a controllare.

Chiara Squaglia al Punto di primo soccorso di San Marcello P.se

Ficarra e Picone, i conduttori in studio, hanno paventato comunque un’ulteriore soluzione:

“Se non si vuole fare un ospedale almeno si faccia un bel decreto ministeriale con cui si vieta agli abitanti dell’Abetone di ammalarsi, poi se la gente vuole stare fuori dalla legge e si vuole ammalare, se ne assumerà la responsabilità”.

Clicca qui per vedere il servizio di Chiara Squaglia di Striscia la Notizia: Abetone, cittadini senza pronto soccorso.

Marco Ferrari
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marcoferrari@linealibera.info]

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