LOCALI ALL’APERTO, MODIFICHE AL REGOLAMENTO

Margherita Semplici
Margherita Semplici

PISTOIA. Dopo due anni di lavoro e 22 commissioni consiliari (17 sedute di V commissione e 5 congiunte fra I e V commissione), lunedì scorso, 24 ottobre, è stato approvato dal consiglio comunale il nuovo regolamento per l’occupazione di suolo pubblico per attività di somministrazione all’aperto.

La seduta si è aperta con la presentazione dell’assessore allo sviluppo economico Nuti, che ha spiegato nel dettaglio le modifiche intervenute e i principi che hanno ispirato la revisione della normativa.

Tra gli obiettivi perseguiti, quelli volti a semplificare e snellire le procedure, porre maggiore attenzione al tema della sicurezza, valorizzare lo sviluppo delle imprese, individuare modalità e tempi certi per il rilascio e il rinnovo delle concessioni, decongestionare le zone ad alta presenza di dehors valorizzando altre aree poco distanti da zone dense. Il nuovo regolamento presta attenzione anche alle implicazioni e agli effetti prodotti dalle attività economiche nella vita della città e dei cittadini.

Il testo rivisto prevede numerosi correttivi utili a evitare discrezionalità nell’interpretazione ed eventuali criticità come quelle verificatesi in passato.Tra le numerose novità, si introduce la possibilità di utilizzare, all’esterno del comparto della Sala, il suolo pubblico limitrofo all’esercizio richiedente, previo nulla osta della proprietà confinante; le concessioni vengono rinnovate solo nel caso in cui i requisiti del richiedente siamo immutati rispetto al progetto originario; lo spazio pubblico concesso viene delimitato attraverso l’apposizione di chiodi topografici che permetteranno un controllo certo da parte degli organi preposti; gli irradiatori di calore a gas devono essere sostituiti da quelli elettrici entro 24 mesi dall’entrata in vigore del nuovo regolamento, per garantire maggiore sicurezza; viene fornita una lista delle strade (vie degli Orafi, di Stracceria, S. Anastasio, del Cacio, Castel Cellesi, dei Fabbri da via degli Orafi alla prima intersezione con via Castel Cellesi) in cui vige il divieto di posizionare arredi esterni per permettere l’accesso ai mezzi di soccorso.

La Sala
La Sala

Esprimendo soddisfazione per l’attività svolta, l’assessore ha poi ricordato che il nuovo regolamento, in cui confluiscono norme e discipline di carattere diverso, ha preso forma accogliendo riflessioni, proposte e valutazioni di associazioni di categoria, residenti, esercenti, consiglieri comunali e tutti i portatori di interesse.

Tre emendamenti – due proposti dal Movimento 5 stelle e uno da Pistoia Domani – hanno stimolato un’ampia discussione sul divieto di utilizzare sistemi di riscaldamento a gas all’esterno dei locali. Approvato quello dei pentastellati che precisava come gli irradiatori di calore devono essere “conformi alle vigenti normative sulle apparecchiature elettriche da esterni”, l’aula si è concentrata sulle altre due proposte.

La prima, del Movimento 5 stelle, chiedeva di sostituire i cosiddetti “funghi” alimentati a gas con irradiatori elettrici nel più breve tempo possibile, riducendo dunque drasticamente il periodo transitorio di 24 mesi concesso attualmente agli esercenti, mentre Pistoia Domani proponeva di permettere l’utilizzo dei “funghi” a gas nei locali al di fuori del comparto della Sala. Gli emendamenti sono stati respinti in sede di votazione.

Conclusa la discussione sugli emendamenti, l’aula è entrata nel merito del provvedimento. In apertura, il consigliere Tomasi di Pistoia Domani ha evidenziato come il nuovo regolamento non sia la panacea a tutti i mali e le modifiche, visto il grande sviluppo del comparto della Sala, sarebbero dovute intervenire prima. Positiva la valutazione sul rinnovo automatico della concessione nel caso in cui non intervengano modifiche al progetto e sull’introduzione dei chiodi topografici, mentre sarebbe da rivede, secondo il consigliere, il regolamento sul comparto commerciale della Sala.

Maggiore attenzione all’intero centro storico, prevedendo e incentivando l’avvio di attività esterne al comparto della Sala e non strettamente legate alla ristorazione, è stata chiesta da Del Bino del Movimento 5 stelle, che ha evidenziato anche come non sia stato aperto un dibattito, come auspicato, circa l’ipotesi di distribuire bevande, da asporto, in bicchieri di materiale biodegradabile.

Un’attenta armonizzazione tra il Piano urbano della traffico e le concessioni di dehors agli esercenti è stata auspicata da Capecchi di Pistoia Domani, che ha chiesto un approccio “meno ideologico” e più attento alle esigenze di mobilità e parcheggio dei cittadini. Il consigliere ha auspicato, infine, che in futuro venga garantita al meglio la gestione delle concessioni, anche in relazione a specifici eventi organizzati dal Comune.

Alessandro Sabella, Forza Italia
Alessandro Sabella, Forza Italia

Sabella di Forza Italia ha rilevato la strategicità dei dehors nell’animare il centro cittadino e sottolineato come le rigidità del passato, in molti punti, vengano superate dal nuovo regolamento. Proposto anche un ulteriore lavoro normativo per evitare la creazione di “piccoli ghetti settoriali di attività commerciale”. Riportato alla luce dal consigliere di minoranza anche il problema del materiale di scarto che gli esercenti ambulanti lasciano sul suolo pubblico dopo la chiusura serale, in attesa del passaggio di Publiambiente.

Non sono state prese sufficientemente in considerazione le esigenze dei residenti, ha rilevato Semplici di Pistoia Domani che ha ricordato anche come il positivo intervento sui dehors debba essere affiancato da  una rinnovata discussione sul comparto della Sala.

Una proposta è venuta, poi, dal consigliere Pd Ciriello: individuare strumenti utili a incentivare nuovi esercenti ad aprire attività anche al di fuori del comparto della Sala, animando così tutta la città. A tale proposito, Betti di Pistoia Spirito libero ha chiesto di rivedere la tariffa Cosap, tema su cui si è trovata d’accordo anche la consigliera di Federazione della sinistra Billero.

Sul provvedimento è intervenuto Trallori del Pd, fino a pochi mesi presidente della V commissione consiliare. Il consigliere di maggioranza ha ricordato che il regolamento si applica a tutti i dehors presenti sul territorio comunale, non solo sulla Sala, e che le modifiche intervenute, frutto di un produttivo lavoro di sintesi, vanno nella direzione di una maggiore chiarezza e snellezza delle procedure, ma anche verso una sicurezza del comparto. Trallori ha auspicato, inoltre, di arrivare ad affrontare a breve anche il tema del commercio ambulante.

Ringraziamenti ai consiglieri comunali della V commissione che hanno lavorato per circa 24 mesi alla modifica del regolamento, animati da grande spirito di collaborazione, sono venuti dalla capogruppo di Forza Italia Celesti, attuale presidente della V commissione. Nel dirsi soddisfatta del lavoro portato a termine, ha ricordato due dei temi che sono stati tenuti in grande considerazione durante l’elaborazione del testo, ossia il rispetto delle norme igienico-ambientali e di quelle sanitarie. In chiusura, la Celesti ha ricordato che l’obiettivo era far sì che il regolamento fosse adeguato alle esigenze della maggior parte di quanti ne usufruiscono e che le nuove norme sono a garanzia di tutti i cittadini, residenti, esercenti e frequentatori dei locali.

Nessun margine di discrezionalità, ma un metro uguale per tutti. Questo l’auspicio sull’applicazione delle norme ribadito dal consigliere Patanè di Pistoria 1117 , che si è detto perplesso sull’obbligo di impiegare sistemi di riscaldamento elettrico. A suo parere, sulla Sala questi potrebbero portare criticità per l’abnorme aumento di potenza elettrica richiesto. Dubbi sono stati espressi anche sull’impiantistica esterna da coniugare con l’arredo. Infine, il consigliere Sforzi del Gruppo Misto ha rimarcato che il provvedimento è pesato sul comparto della Sala, ma subito dalle periferie.

Dopo quasi 5 ore di discussione, il consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento con 24 voti a favore (Pd, Pistoia spirito libero, Insieme per Pistoia, Federazione della sinistra, Forza Italia, Movimento 5 stelle)  e 2 astenuti (Gruppo Misto, Pistoria 1117). Al momento della votazione il gruppo di Pistoia Domani è uscito dall’aula spiegando che “sono maggiori i punti del regolamento che ci hanno convinto”, ma permangono alcune perplessità, tra cui quella affrontata con l’emendamento.

[balloni – comune pistoia]

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