SUSANNA CAMUSSO, SEGRETARIA GENERALE DELLA CGIL. PUNTO

Susanna Camusso a Pistoia, all’uscita dal Comune [foto Scardigli]
Susanna Camusso all’uscita dal Comune [foto Scardigli]
PISTOIA. Il dibattito sul mammocentrismo, in programma oggi pomeriggio in Sala Maggiore a Pistoia dalle 15:30 alle 18:30, ce lo siamo perso, purtroppo.

Però, al termine della lunga seduta, onorata dalla presenza di Daniela Belliti, Federica Fratoni, Gaetano Scognamiglio, Chiara Mazzeo, Francesca Zajczyk, Valeria Vezzosi, Antonio Frintino e il Sindaco naturalmente, con il quale si è trattenuta dopo in colloquio, abbiamo aspettato che Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, il fiore all’occhiello dell’incontro, uscisse.

Ci sembrava opportuno rivolgerle almeno una domanda, con foto al seguito.

E lo abbiamo fatto, aspettandola qualche minuto in compagnia di due agenti della Digos che a loro volta l’aspettavano, in piazza, non per parlare, ma per riaccompagnarla chissà dove, con due auto blu.

“Ma Maurzio Landini, come va considerato? Un sindacalista che sbaglia o un sindacalista che ha deciso di fare sindacato come non se ne fa da tempi preistorici?”.

“C’è l’addetto stampa, qui con me – ha laconicamente risposto la Camusso –. Comunque, Maurizio Landini è il segretario della Fiom. Punto”.

Non è da escludere che presto, anche Susanna Camusso, come buona parte della pletora dei suoi colleghi che l’hanno preceduta in Cgil, ma anche in Cisl e in Uil, trovi un posto per come terminare la carriera di sindacalista in qualche Governo (o alle Ferrovie…).

Il colore non serve, ma basta che sia un Governo. Punto.

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento