tana termini. FABBRI FDI: “LO SMALTIMENTO LO PAGHERANNO I CITTADINI?”

Intervento dell’esponente della Montagna Pistoiese di Fratelli d’Italia sulla recente notizia di messa in vendita dell’impianto di compostaggio della Sistemi Biologici srl dichiarata fallita
L’entrata dell’impianto

SAN MARCELLO. L’impianto della Sistemi Biologici srl, azienda di proprietà al 51% di Cosea , sarà messa in vendita a partire dal mese di Aprile.

La situazione a Tana Termine è sempre ferma al 17 marzo 2017, giorno in cui fu dichiarata fallita la sistemi Biologici.

Da allora l’unica cosa positiva da ricordare è l’assenza dei cattivi odori che scatenarono la protesta dei residenti e che portarono all’attenzione dell’opinione pubblica la cattiva gestione dell’impianto da parte della Sistemi Biologici.

Per il resto niente di fatto, sono stati messi i lucchetti ai cancelli qualche telone strappato nasconde una parte dei capannoni, le vasche all’interno dell’impianto sono sempre piene di rifiuti, così come il piazzante adiacente all’impianto.

È stata riscossa la polizza fideiussoria di 144.000 euro e con questi soldi, chiedere al Sindaco Marmo, si dovrebbe riuscire a fare un poco di pulizia, per ripulire tutto, sempre secondo il sindaco Marmo, ne occorrerebbero almeno 600.000.

Il problema è sempre lo stesso, chi tirerà fuori i soldi? Si sta aspettando la Regione Toscana, che sembra sia intenzionata a tappare il buco.

Ma la Sistemi Biologici srl che parte ha in questa vicenda?

Gestiva l’impianto e lo ha fatto male, è fallita, ha licenziato il personale, non ha ripulito… probabilmente ha inquinato il terreno dove è situato l’impianto, avrà sversato nel torrente Lima e dopo tutto non sborserà neppure un misero euro?

I dirigenti, i revisori dei conti, il Cosea , tutti tranquilli e beati? Troppo facile signori!

Ma se fosse accaduto ad un signor Rossi qualsiasi, sarebbe finita allo stesso modo?

Inoltre, il Comune di San Marcello Piteglio, in questi mesi si è accollato l’onere di far svuotare sistematicamente le vasche di raccolta costruite per accogliere gli eventuali sversamenti di percolato (liquido che si forma in una discarica esposta all’azione di acque meteoriche), chi ha pagato questo intervento e soprattutto a quanto ammonta il totale di spesa? Saranno mica soldi nostri anche questi?

In attesa di risposte e di acquirenti, speriamo che non aumentino le tasse sui rifiuti.

Giorgio Fabbri
Fdi Montagna Pistoiese

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