«TARI STARATA. COME, QUANDO E QUANTO SI PAGHERÀ ALLA PIEVE»

Tari, sempre di più e sempre peggio...
Tari, sempre di più e sempre peggio…

PIEVE A NIEVOLE. Abiti alla Pieve? Hai una scadenza che ti attende! Che tu parta o meno per le vacanze, il 31 luglio ci sarà da pagare una prima rata della tassa sui rifiuti (Tari). L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di far pagare una prima rata il 31/07, poi una seconda il 30/09 e il conguaglio a fine anno.

Parliamo chiaro e spieghiamo di cosa si tratta. Il Governo nazionale ha dato (ad alcuni) un’ottantina di euro ma chiede a tutti nuove tasse. O meglio, cambiano nome e forma, ma la sostanza rimane. Tassa sui rifiuti (Tari), tassa per pagare i servizi indivisibili (tipo l’illuminazione pubblica e manutenzione delle strade, pagati con la Tasi) e l’imposta sugli immobili (Imu) a fine anno si sommeranno per costituire l’imposta unica comunale (Iuc).

Le amministrazioni comunali non conoscono ancora l’esatto importo, che sarà fissato solo dopo le vacanze. Tra l’altro, il Comune della Pieve non ha ancora redatto il bilancio previsionale. Fra tutte queste incertezze, i cittadini devono comunque pagare, com’è giusto che sia, ma quanto?

Il consiglio comunale ha deciso che si pagherà un acconto pari al 70% della Tares 2013. É corretto? Probabilmente no, è un importo eccessivo, per due semplici ragioni: (1) La Tares è stata scomposta in Tari (solo rifiuti) e Tasi (servizi indivisibili); (2) l’attuale servizio rifiuti dovrebbe costare, secondo quanto previsto e annunciato dalla precedente giunta, una cifra inferiore rispetto alla gestione del 2013.

Il sospetto è che la richiesta del 70% sia per avere “margine di azione” sul saldo di fine anno, quando conosceremo le tariffe definitive. In quel momento, però, non avremo percezione di quanto avremo pagato a luglio e settembre, forse dimenticando che i servizi indivisibili adesso si pagano con la Tasi. L’impressione finale che avrà il cittadino, probabilmente, sarà di pagare meno dell’anno scorso o al massimo uguale.

In realtà finiremo col pagare le tasse comunali in tre rate a distanza di poche settimane l’una dall’altra e per un importo che, secondo fonti indipendenti, saranno più alte degli anni precedenti.

Tuttavia la Giunta uscente già conosceva i costi per la gestione dei rifiuti. Perciò avrebbe potuto prevedere una serie di acconti spalmati su più mesi in maniera da gravare meno sui cittadini ed evitare di concentrare i pagamenti negli ultimi mesi dell’anno. C’è da domandarsi: non l’hanno fatto perché erano in campagna elettorale? Come Movimento 5 Stelle Pieve a Nievole il nostro impegno intende fornire ai cittadini gli strumenti per capire e magari opporsi alle furbate.

Vi invitiamo, inoltre, a proporci e segnalarci le cose che non vanno e che dovrebbero essere migliorate del nostro Comune: a voi la parola, vi ascoltiamo (anche via email info@valdinievole5stelle.it, su https://www.facebook.com/Valdinievole5Stelle e al tel. 3801554609 ).

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