TEMPI DI CRISI, MA UN BILANCIO 2014 CON UN OCCHIO ALLA SPERANZA

Samuele Bertinelli e Daniela Belliti
Samuele Bertinelli e Daniela Belliti

PISTOIA. Bertinelli e la sua Giunta sembrano avercela fatta con il bilancio 2014. Tutto da verificare, ovviamente, tuttavia non solo il suo programma di tagli e razionalizzazioni dà l’impressione di essere in linea con le promesse, ma addirittura, per come il Sindaco ha presentato le mosse, nonostante le minori entrate e le maggiori difficoltà che si registrano e sono in arrivo sull’orizzonte degli enti locali e quindi anche di Pistoia, ci saranno perfino piccoli margini – non sono mai troppi – di impiego di disoccupati in servizi utili, manutenzioni e pulizie delle fosse lungo le strade della città.

Per le cifre – che sono la parte più tecnica e, se permettete, noiosa – ci sono i documenti che i lettori possono scaricare da questo sito, ma il dato più qualificante, nel complesso, è che del disavanzo previsto (2 milioni e 100 mila) già 700mila euro saranno cancellabili con questo bilancio, e riconducibili a pareggio nel prossimo triennio. Andiamo, dunque – così ha detto il Sindaco –, verso il risanamento reso possibile da un impegno costante, rigoroso e inflessibile di risparmio e razionalizzazione della spesa.

È il caso di domandarsi come. E il come passa per alcune operazioni che la Giunta ha messo a punto: dall’estinzione di mutui e dalla non riaccensione di altri strumenti di indebitamento, all’utilizzo dei residui per opere già finanziate e mai realizzate. D’ora in poi, prima di richiedere e attingere nuove risorse dalla ragioneria dell’ente, si dovranno consumare le disponibilità esistenti, cosa che dovrebbe portare – anche – alla ripresa di opere e lavori pubblici: principalmente destinati alla viabilità che, come tutti ben sanno, è in condizioni disastrose.

Politica virtuosa – ha spiegato Bertinelli – anche sul versante del personale per il quale, nelle scuole comunali, sono stati assunti 18 nuovi lavoratori a tempo indeterminato e altri 3-4 potranno essere aggiunti quest’anno: tutto grazie alla razionalizzazione della spesa su altri versanti (i dirigenti) che, nel prosieguo del tempo tenderanno ancora alla riduzione di numero. Attualmente 11, il Sindaco ha sottolineato che, a fine mandato e progressivamente, anche attraverso la costante riorganizzazione della macrostruttura comunale, si dovrà giungere al dimezzamento delle figure dirigenziali, con risparmi immaginabili.

Tra i tagli che meritano la dovuta considerazione, non vanno dimenticati quelli apportati ai costi della politica (né Sindaco né Assessori percepiscono rimborso alcuno se in viaggio, pur se per fini istituzionali), né quelli ai costi di gestione generale (acqua, luce, riscaldamento) che verranno realizzati in concreto, oltre che con lo spegnimento dei lampioni, anche con la ridistribuzione logistica degli uffici e servizi comunali: operazione che lascerà diversi immobili di proprietà del Comune liberi e pronti per essere offerti in alienazione sul mercato immobiliare, il che produrrà possibili nuove entrate nelle casse dell’ente.

Stando alle parole del Sindaco, suffragate dalle cifre del suo Vice, responsabile del bilancio, nonostante tutte le difficoltà del momento che stiamo vivendo, il Comune potrà permettersi di essere più mite di altri suoi enti confratelli nei confronti dell’imposizione fiscale locale: «Abbiamo detto – ha sottolineato Bertinelli – niente aumento della pressione fiscale e lo stiamo mantenendo: ad esempio la pressione non aumenterà nei vari settori produttivi e, sul versante dei servizi di raccolta rifiuti, sia le aziende che le famiglie, se adotteranno comportamenti virtuosi, potranno contare su sgravi oscillanti dal 30 al 50% delle tariffe previste».

La conferenza stampa sul bilancio 2014
La conferenza stampa sul bilancio 2014

Tutto sommato, se le premesse saranno confermate in sede di verifica, una sorta di innegabile successo per il Sindaco e i suoi collaboratori, che stamattina hanno vantato – anche – un aumento delle risorse impiegate nel settore del sociale a favore delle fasce più deboli.

Calamati (Tirreno) ha chiesto se ci sarebbero stati anche gli investimenti e la risposta (Belliti) è stata immediata: per 21 milioni. Ci si farà fronte da vari versanti , compreso quello regionale, che fa prevedere un arrivo di 7 milioni di euro (bacino di Gello e laghi Primavera, è stato detto).

Ma un aspetto davvero molto interessante e innovativo sta nella globale riorganizzazione degli uffici e dei servizi. E come? “Avete pensato anche – è stata la nostra domanda – alla mobilità interna del personale, per scrollare di dosso alla pubblica amministrazione l’idea della assoluta fissità del posto fino a diventare un privilegio garantito?». La risposta è stata immediata: la mobilità interna, cioè il passaggio da un servizio a un altro e il cambio di mansioni in uffici diversi, sarà la garanzia di una nuova organizzazione flessibile e semplificata che dovrà guidare e al tempo stesso creare il futuro rispondendo in concreto alle esigenze dei cittadini in una nuova qualità di servizi erogati.

Vediamo cosa ne scapperà fuori. Ma intanto auguriamoci che il progetto della Giunta si sviluppi coerentemente per com’è stato presentato stamattina.

Scarica: Bilancio 2014-PistoiaRelazione bilancio 2014

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