LEOPOLDINE. BARONCINI (MI PIACE MONTECATINI): «SIAMO ANCORA IN ALTO MARE»

Per l’esponente di opposizione «Ai grandi annunci non fanno seguito risposte, idee e progetti concreti»
Luca Baroncini
Luca Baroncini

MONTECATINI. Luca Baroncini, capogruppo di “Mi piace Montecatini”, a proposito del completamento dei lavori alle Terme Leopoldine nell’ultimo consiglio comunale, scrive:

“Quella di mercoledì scorso avrebbe dovuto essere la serata delle risposte (come annunciato dal Vice Sindaco Rucco), è stata la serata delle domande (nostre e di Forza Italia) e dell’ennesimo rinvio.

Ero in imbarazzo per la gente che è venuta a sentire e per l’ennesima volta l’amministrazione e il sindaco hanno preso tempo, senza portare nemmeno stavolta le da loro promesse soluzioni concrete. Siamo ancora in alto mare, non c’è dunque nulla di certo. L’arrivo dei soldi per terminare i lavori alle Leopoldine sarà solo una promessa elettorale del presidente Rossi, viste le imminenti elezioni regionali? Anche posto che i soldi arrivino (e di questo sarei felicissimo) cosa si intende fare della gestione? L’amministrazione ha un progetto, un’idea? È stato fatto un business Plan?

Non mostrano padronanza dei numeri, già questo è grave. Sembra che non sappiano nemmeno loro che pesci prendere, in ogni caso mercoledì sera per l’ennesima volta i cittadini sono stati illusi da grandi annunci cui poi non hanno fatto seguito risposte, idee e progetti concreti.

Mi auguro come tutti ovviamente che questi 40 o 50 milioni arrivino davvero, ma che prezzo e che forma avranno ? Dovremo svendere proprietà immobiliari delle terme in cambio? Mi auguro ci sia un’attenta valutazione del valore degli immobili e che non si facciano regali alla Regione. E poi che progetto di città e di gestione abbiamo? La giunta ha già un’idea precisa di Marketing di territorio? Come sarà fatto? Che pacchetto abbiamo pensato? Quando ci sarà e con quali numeri il break even Point dell’investimento ? In base a questo che prezzi di ingresso saranno applicati? I prezzi di mercato in attività simili sono in linea con quelli necessari per un ragionevole break even point? Ci si è messo la testa? O non ne hanno idea, come credo?

Una volta finite dunque, le sole Leopoldine saranno un ulteriore costo o un utile per l’azienda Terme? In che misura?

Insomma, mancanza di trasparenza e incertezza, più o meno volute, regnano sovrane. La maggioranza si è mostrata ancora una volta non all’altezza della situazione. E i cittadini intanto pagano di tasca propria l’immobilismo: ogni giorno 400 oppure 50 euro, anche questo non ci è dato saperlo perché non c’è stata data risposta. Quello che è certo è che come in tutti i mercati, regola numero uno dell’economia, la mancanza di trasparenza fa fuggire gli investitori e la città continua a impoverirsi e a soffrire. Che ci dicano se questo immobilismo è per mancanza di idee, o per incapacità (non ci sarebbe niente di male ad ammetterlo) o perché voluto… nel terzo caso ancora una volta aspetteremo le importanti novità del prossimo mese… e intanto il tempo passa e “io pago!”

Luca Baroncini

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