TERZO APPUNTAMENTO DI “MAGGIO LIBRI” ALLO ‘SPAZIO’

Maggio Libri
Maggio Libri

PISTOIA. Giovedì, 29 maggio, alle 18, alla libreria Lo Spazio di via dell’Ospizio, terzo appuntamento con Maggio Libri, la rassegna a cura di Alessandro Pagnini (Professore associato di Storia della filosofia contemporanea presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Firenze), promossa dal Comune di Pistoia e dalla Biom (Società Italiana di Storia Filosofia e Studi Sociali della Biologia e della Medicina).

Il terzo appuntamento sarà dedicato al concetto di “resilienza” analizzato attraverso gli strumenti della psicodinamica e delle neuroscienze, cercando di individuare le abilità interiori che ci consentono di fare fronte alle avversità. Anna Oliviero Ferraris e Alberto Oliviero presentano il loro saggio Più forti delle avversità. Individui e organizzazioni resilienti (Bollati Boringhieri, 2014, p. 160, euro 16,50) presentati da Franca Tani.

C’è una caratteristica che accomuna il delicato assetto dell’essere umano ai materiali studiati in ingegneria: l’uno e gli altri sono in grado di resistere a sollecitazioni traumatiche, deformanti ed estreme, riacquistando la propria forma. Questa capacità si chiama «resilienza». Mutuata dal dominio lontanissimo della scienza dei materiali, la nozione ha aperto una nuova frontiera di ricerca in psicologia clinica, disciplina troppo a lungo concentrata solo sugli effetti dissestanti di lutti, maltrattamenti, stress prolungati, malattie, carenze affettive. Al dissesto psichico indotto da esperienze dolorose si può reagire se si attivano e si potenziano i fattori di protezione, di compenso e di recupero di cui ciascuno in qualche misura dispone.

Anna Oliverio Ferraris e Alberto Oliverio esplorano con gli strumenti della psicodinamica e delle neuroscienze le tipologie di resilienza che soccorrono nelle diverse stagioni della vita, dalla prima infanzia alla terza età, i rapporti tra comportamenti resilienti e funzioni cerebrali, e gli ambiti – individuale, familiare, scolastico e lavorativo – dove è cruciale saper recuperare l’equilibrio dopo aver vacillato. Nel modo di affrontare le avversità intervengono componenti genetiche, disposizioni temperamentali e relazioni precoci con figure di attaccamento, ma altrettanto decisive si rivelano un’attitudine proattiva e un’atmosfera responsiva e supportante da parte della collettività. Sia spontanea o assistita, riguardi singoli, gruppi o intere aziende, la resilienza non si riduce mai a pura reazione di difesa. È, innanzi tutto, strategia di reinvenzione orientata al futuro.

Anna Oliverio Ferraris, psicologa e psicoterapeuta, ha insegnato Psicologia dello sviluppo presso l’Università La Sapienza di Roma. Dirige la rivista «Psicologia Contemporanea». È autrice di numerosi saggi scientifici e divulgativi. Tra i più recenti: Dai figli non si divorzia. Separarsi e rimanere buoni genitori (2005), Piccoli bulli crescono. Come impedire che la violenza rovini la vita ai nostri figli (2007), La sindrome Lolita. Perché i nostri figli crescono troppo in fretta (2008), A piedi nudi nel verde. Giocare per imparare a vivere (con Albertina Oliverio, 2011) e Conta su di me. Relazioni per crescere (2014). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato Il significato del disegno infantile (1973, n. ed. 2012), Lo sviluppo del comportamento (con Alberto Oliverio, 1974) e Psicologia della paura (1980, n. ed. 2013).

Alberto Oliverio, tra i più noti neuroscienziati italiani, ha lavorato in centri di ricerca internazionali e ha diretto l’Istituto di Psicobiologia e Psicofarmacologia del Cnr. È professore emerito di Psicobiologia presso l’Università La Sapienza di Roma. Collabora al «Corriere della Sera», al «Messaggero» e alle riviste «Psicologia Contemporanea» e «Mente e Cervello».

Tra i suoi ultimi saggi: Prima lezione di neuroscienze (2008), La vita nascosta del cervello (2009) e Immaginazione e memoria. Fantasia e realtà nei processi mentali (2013). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato Lo sviluppo del comportamento (con Anna Oliverio Ferraris, 1974) e Cervello (2012).

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