TESI GROUP, DA PISTOIA TRENTA FRASSINI AL SANTUARIO DI LOURDES

Carlo Vezzosi, Mons. Tardelli, Fabrizio Tesi e Marco Baldi 100_4315
Carlo Vezzosi, Mons. Tardelli, Fabrizio Tesi e Marco Baldi

PISTOIA. La devozione alla Madonna di Lourdes, alla Giorgio Tesi Group, è un amore antico, così profondo e radicato che si tramanda, puntualmente, con estrema naturalezza e rinnovata passione, anche e soprattutto all’indomani della morte di Luciano Bani, storico animatore dell’Associazione.

L’ultimo regalo, ultimo solo in ordine di tempo, facile immaginare, è la donazione di grandi alberi che andranno a colmare, di verde pistoiese, la Grotta di Nostra Signora, il cuore vero e proprio del Santuario. L’evento, project grotte, è stato presentato e illustrato nel tardo pomeriggio odierno, con cerimonia, proiezione di slide e cena, proprio nella sala delle conferenze del vivaio, alla presenza, oltremodo gradita, del Vescovo di Pistoia, Monsignor Fausto Tardelli, che ha partecipato, senza presiederla, alla convocazione, alla presenza di numerosi fedeli e degli altri relatori d’eccezione, come Carlo Vezzosi, Fabrizio Tesi e Marco Baldi, sotto la supervisione del nuovo factotum della Giorgio Tesi, il collega e amico Fabio Fondatori.

Il Vescovo Fausto Tardelli
Il Vescovo Fausto Tardelli

Tra i presenti, don Piergiorgio Baronti, parroco di Bottegone, don Cristiano Vannucchi, ex parroco di Vicofaro che ha poi abbandonato le vesta, Maria Renzi, presidente dell’associazione Un raggio di speranza alla stazione e anche Mario Tuci, uno dei quattro assessori del Comune di Pistoia, cattolico e devoto da sempre.

“E’ un luogo a me particolarmente caro, Lourdes – ha raccontato il Vescovo di Pistoia ai colleghi della stampa in separata sede e dopo agli invitati -. Sapere che tra non molto, nel cuore del Santuario, a distanza ravvicinatissima della Madonna di Lourdes, ci saranno alberi che provengono da questa nostra terra, il piacere di visitarlo sarà ancor maggiore”,

La sala durante la conferenza stampa
La sala durante la conferenza stampa

Gli arbusti in questione, che popoleranno la zona più vicina al centro nevralgico del Santuario francese, saranno trenta fraxinus angustifolia “raywood” (frassini), che una volta piantati raggiungeranno un’altezza attorno ai 4, 5 metri e una circonferenza del tronco di 20/25 centimetri.

Marco Baldi, che ha ereditato l’onore e l’onere del diacono Luciano Bani, ricordato con amore e commozione, è stato, per oltre mezzo secolo, l’animatore e l’organizzatore di numerosi pellegrinaggi, che da oggi si rinnoveranno con questa gradita stabile presenza, gli alberi della Giorgio Tesi Group.

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