TESI GROUP, SPLENDE IL SOLE SUL PALACARRARA

Fabio Bongi con Pozzecco [foto Maestripieri]
Fabio Bongi con Pozzecco [foto Maestripieri]
PISTOIA. Pareva fossero nubi piene di pioggia quelle che si andavano addensando nelle scorse settimane sopra il PalaCarrara, mentre oggi è tornato a splendere un bel solicino e l’aperitivo da Mizio delle sette di sera non va più di traverso.

Parevano tutti in partenza tutti, vero? Prima Giulio Iozzelli, che invece è sempre saldamente al suo posto. Poi Fabio Bongi, che a sentire qualcuno non si sarebbe certamente trattenuto senza Paolo e che invece, essendo ovviamente capace di brillare di luce propria senza sentire il bisogno di quella riflessa di Moretti, è rimasto con noi. Poi Ariel Filloy, che sicuramente avrebbe raggiunto San Paolo a Varese, ed invece ha firmato un prolungamento biennale che, visti i tempi che corrono, sembra quasi una dichiarazione di amore per Pistoia.

Si sembrava costretti a trattenere Saccaggi in ottica spending review, dicevano anche che sarebbe tornato Cortese perché gradito all’ambiente e non troppo costoso. Invece il buon Lorenzo, il quale detto per inciso una possibilità di mettersi in mostra nella massima serie la meriterebbe eccome, sembra non rientrare nei piani del coach, mentre al nome di Ricky sembra essere preferito quello di Michele Antonutti.

cena a FognanoSia chiaro, non so se siano scelte giuste, non sta a me dirlo. Mi piace sottolineare, però, l’appeal che sembra aver conservato Pistoia e la certa capacità di manovra dimostrata dalla dirigenza. Si diceva non vi fosse più una lira e che fossimo prossimi a tirare giù il bandone, pareva che con la partenza di Moretti nessun giocatore avrebbe rischiato di venire a Pistoia scommettendo su Esposito, ed invece pare che la piazza mantenga un certo fascino.

Per carità, le possibilità offerte da un budget risicato sono sempre limitate, però questo piccolo tesoretto da spendere esiste ed anche quest’anno consente qualche scelta. Insomma, non sembra davvero che la dirigenza sia costretta a prendere decisioni obbligate, ma pare che Iozzelli & company abbiano conservato un buon margine di manovra. Vedremo poi cosa verrà fuori, ma la sensazione di poter fare scelte interessanti e di prospettiva, come quella di riscattare Severini, fa molto ben sperare.

Giacomo Galanda [Foto Maestripieri]
Giacomo Galanda [Foto Maestripieri]
In attesa di ulteriori ufficialità tra i nomi che circolano, a partire da Zerini passando per Stefano Gentile ed arrivando a quello mai accantonato di Valerio Amoroso, venerdì 3 luglio si è svolta al circolo di Fognano la tradizionale festa di fine anno dei supporter biancorossi. Tre generazioni di curvaioli, dagli organizzatori Untouchables, passando dalla Baraonda a Q.D.P. per arrivare ai giovanissimi Paranoids, si sono ritrovati per brindare alla salvezza ottenuta quest’anno e alle soddisfazioni che verranno.

Tra canti, cori, premiazioni, goliardate e qualche litro di vino rosso, una cena con quasi 160 commensali ha reso la misura di una passione che è storia di un amore ormai radicato nel cuore di tutti i pistoiesi. Una questione di pelle, quasi di identità, quella che lega gli appassionati della palla a spicchi. Una grande famiglia allargata, un patrimonio da conservare.

Nel fine settimana, infine, grazie alle idee ed al prezioso contributo di Giacomo Galanda avrà luogo l’ormai tradizionale Palio dei Rioni cestistico che vedrà sfidarsi i 4 rioni a colpi di canestri. Nella splendida cornice di Piazza Duomo, sul campetto appositamente allestito, non mancheranno sorprese garantite soprattutto da alcuni “ospiti” che militeranno nelle fila delle quattro squadre e che alzeranno il livello tecnico e spettacolare della sfida.

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