THE FLEXX, LA BELLA INDECIFRABILE

Ronald Moore [foto Maestripieri]
Ronald Moore [foto Maestripieri]
PISTOIA. Credo che la definizione migliore su questa The Flexx di inizio stagione sia stata data dal grande Pietro Pisaneschi che, intervenendo in sede di presentazione della scorsa partita alla tivù locale di Avellino, ha definito la nostra amatissima come “indecifrabile”. Mai definizione è stata più azzeccata, vero o no?

Chi siamo? Dove stiamo andando? Dove possiamo arrivare? Nemmeno Marzullo, credo, potrebbe esserci d’aiuto. Siamo quelli dei primi 30 minuti o quelli degli ultimi 10? Siamo cuore oltre ogni possibile ostacolo o un gruppo di pasticcioni allo sbaraglio? Non vorrei passare nuovamente per democristiano, ma temo che ci sia un po’ di vero in tutte le definizioni che leggo a giro.

Siamo giovani, inesperti e con ampi margini di miglioramento, senza dubbio. Siamo più o meno quelli dell’anno scorso, anzi probabilmente siamo un pelo meno talentuosi e decisamente meno svezzati, tuttavia anche quest’anno dovremmo essere la squadra migliore possibile per le nostre tasche, visti quei famosi fichi secchi con cui, puntualmente, ogni anno finiamo per andare a nozze in sede di mercato.

Vi è, al limite, quel piccolo dettaglio che si conferma anche dopo la terza di campionato, ovvero la sensazione che, rispetto alle scorse stagioni, si faccia fatica ad individuare una squadra chiaramente in difficoltà che si candidi prepotentemente al ruolo di materasso. Anche Capo d’Orlando e Cantù hanno colto i primi due punti in classifica, i siciliani visti in tivù lo hanno fatto con una prestazione convincente. Caserta – ma sui nostri prossimi avversari scrivo tra un attimo – ha minacciato querela a chi ha scritto di giocatori in rotta con la società, nel frattempo ha messo in saccoccia due puntoni clamorosi a Cremona.

Non resta che aver fede, in Vincenzo in primis, ma anche nella voglia di emergere dei nostri prospetti e nella serenità di un ambiente come il nostro che sicuramente favorirà il cammino verso una salvezza tranquilla. Tutto ciò a patto, ovviamente, di ricordarsi alcuni concetti.

Uno mi sta particolarmente a cuore e riguarda Moore. Premetto, nemmeno io mi diverto quando lo vedo perdere 4-5 palloni in pochi minuti. Anche sullo Usa, tuttavia, concordo al 100% col buon Pisaneschi quando, nel commento al termine della partita, ricorda che Ronald è giocatore di ordine, in grado di servire ottimi assist e far girare i compagni quando questi hanno il cervello acceso, ma se ci si aspetta da lui anche che prenda le redini del gioco nei momenti di difficoltà probabilmente stiamo chiedendo troppo.

Insomma, come diceva il saggio, dal melo puoi cogliere le mele ma non puoi pretendere le pere. Ronald è un ottimo play, ma fosse un fenomeno giocherebbe a Milano e sarebbe pagato dollaroni.

Olek Czyz [foto Maestripieri]
Olek Czyz [foto Maestripieri]
Stesso discorso, con sfumature diverse, per tutti gli altri. Abbiamo già un giocatore in più nelle rotazioni, eppure qualcuno suggerisce che, trovato il nuovo lungo, resti Crosariol e faccia la valigia qualcun altro. Difficile sperarlo davvero, ammesso e non concesso che sia davvero una buona idea.

Meglio concentrarsi su Caserta, ovvero sulla sorpresa di questo inizio stagione. Tra voci di crisi societaria, tra conferme e smentite su bollette da pagare o già pagate, la squadra di coach Dell’Agnello vanta già due scalpi di tutto rispetto come Reggio Emilia e Cremona.

In Lombardia i bianconeri hanno segnato 95 punti, di cui 63 nel secondo tempo. Il quintetto base è composta dal mai banale Edgar Sosa in regia, da Viktor Gaddefors e Joshua Bostic esterni, da Raphael Putney e Mitchell Watt sotto il ferro.

Necessario segnalare la forma strepitosa in cui si trovano, almeno in questa fase, i due ex che escono dalla panchina e sono pronti a spaccare la partita. Cincia viaggia alla media dell’80% da fuori e del 100% ai liberi, Czyz segna 18 di media con quasi 8 rimbalzi a partita.

Sulla carta la partita, seppur in trasferta, potrebbe anche essere considerata alla portata, tuttavia, visto il momento, il vero allarme suonerà solo se torneremo a casa sconfitti e senza aver messo in mostra miglioramenti sostanziali. Forza ragazzi, sorprendeteci tutti!!

[Luca Cipriani]

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