TOSCA HA L’OCCHIO NERO… ANZI, LO FA!

Ma speriamo che non tocchi sempre ai soliti. E intanto ci prepariamo per “la guerra alle streghe” e la voglia di infierire dettata dal sacro furore contro l’abominio dell’evasione fiscale
La Tosca che canta
La Tosca che canta

PISTOIA. Mario Cavaradossi canta di bellezze diverse! Invece i pistoiesi hanno in  arrivo una nuova sassaiola: Tosca è il sistema informativo già operativo in Comune dal mese di gennaio.

Il suo nome completo è “Catasto e Fiscalità – Tosca” e racchiude le banche dati di  Comune, Regione, Agenzia delle Entrate e Agenzia del Territorio per il contrasto all’evasione fiscale.

Saranno monitorate dichiarazioni dei redditi, spese per l’energia elettrica e il riscaldamento, locazioni, successioni, contratti di compra vendita di immobili, rendite catastali, automezzi privati, anagrafe Ici, tassa sui rifiuti.

Particolare attenzione sarà riservata alla lotta all’evasione fiscale erariale: in questo caso il Comune informa delle situazioni che destano sospetto l’Agenzia delle Entrate e l’incentivo per il Comune è pari al 100% delle somme recuperate come disposto dal D.Lgs. 138/2011.

Gli effetti della Tosca che "canta" (dal Comune)
Gli effetti della Tosca che “canta” (dal Comune)

Pronti con le ricevute? Scartabellate e mettete tutto a disposizione che l’incrocio dei dati è inesorabile. Certo il miglior cuscino è la coscienza pulita, ma non sempre basta a garantirci da qualche mazzata tra capo e collo da parte di un sistema operativo dal nome suggestivo ma non di meno fallibile.

Ci resta da capire se mentre Tosca incrocia i dati vede anche che Publiacqua ci deve restituire somme per servizi mai ricevuti e ce le fa anche riavere.

Forse non può arrivare a tanto…

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