tpl. FDI LANCIA LA SUA SFIDA ALLA REGIONE TOSCANA

La classe dirigente nazionale e regionale del partito ha espresso in modo chiaro le proprie perplessità in ordine all’ aggiudicazione della gara del trasporto pubblico locale n favore di Autolinee Toscana
Il convegno sul trasporto pubblico locale 1

PISTOIA. Dalla Sala Maggiore del Comune di Pistoia, sabato 8 febbraio Fratelli d’Italia ha lanciato la sua sfida alla Regione Toscana, partendo dal tema del trasporto pubblico.

Il dibattito — dicono gli organizzatori — nasce a fronte della probabile aggiudicazione della gara del trasporto pubblico toscano ad Autolinee Toscane, società controllata dal francese RATP.

Mobit, consorzio di cui fa parte anche Copit Pistoia, allo stato risulta esclusa: la vicenda verrà definita a fine mese dai giudici amministrativi toscani. Si riportano taluni estratti di dichiarazioni dei dirigenti del partito di Giorgia Meloni.

“Siamo soddisfatti del risultato della serata e del messaggio chiaro che è stato lanciato: non accettiamo che la Toscana svenda ai francesi la gestione del trasporto pubblico locale. La nostra Regione è ricca di eccellenze che certamente, come nel settore del trasporto, non meritano di essere sostituite da società straniere.

Reputiamo inammissibile che una società francese debba gestire il servizio pubblico del trasporto, andandosi a sostituire ad eccellenze del settore, consolidate negli anni (sia sotto il profilo del know how sia sotto quello patrimoniale ed economico).”

Così introduce Francesco Cipriani moderatore e membro dell’Assemblea Nazionale di Fdi.

“È il momento di invertire la rotta: per questa ragione, auspichiamo che a maggio i Toscani decidano di premiare il buon senso di Fratelli d’Italia, che è sempre stato e sempre sarà dalla loro parte”.

“Le nostre preoccupazioni per la città sono di ordine patrimoniale, gestionale e pratico: patrimoniale perchè queste società, costrette dal bando regionale a cedere i propri asset ai francesi, vedranno un enorme impoverimento; tutto denaro frutto delle tasse e quindi dei sacrifici dei cittadini”. Dichiara Lorenzo Galligani, Capogruppo Fdi al Comune di Pistoia.

Il convegno in Sala Maggiore

“A livello gestionale il Sindaco non avrà più un interlocutore diretto come aveva adesso col Presidente Copit: saremo costretti a relazionarci, probabilmente, con un quadro senza poteri decisionali, con tutte le immaginabili conseguenze quando ci saranno da gestire problemi e disservizi.

Dal punto di vista pratico ci chiediamo un soggetto che ha come unico orizzonte quello economico, senza controllo pubblico, se manterrà le corse montane o collinari essenziali per il territorio ed i cittadini ma meno redditizie.”

Tra i relatori sono intervenuti anche il Sen. La Pietra, l’Assessore Alessandro Capecchi (con delega alla mobilità ed ai trasporti del Comune di PIstoia), coordinatore regionale degli Enti Locali e Matteo Mazzanti, responsabile regionale Fdi ai trasporti.

La classe dirigente nazionale e regionale del partito ha espresso in modo chiaro le proprie perplessità in ordine all’ aggiudicazione della gara in oggetto in favore di Autolinee Toscana. In particolare.

“Riteniamo molto strana questa presa di posizione così rigida della regione nei confronti della gara unica del TPL” ha sottolineato il Sen. la Pietra. “Nel senso che anche in presenza di una legge nazionale (legge Madia del 2017) che di fatto vieta la gara con un lotto unico regionale, si voglia procedere così speditamente verso l’aggiudicazione ad Autolinee Toscane. Questa sarà la prima, unica ed ultima gara di questo tipo. Certo vedere che RAPT è stato uno dei maggiori sponsor della festa dell’unità a Firenze e che l’attuale addetto stampa di Autolinee Toscane è stato uno degli uomini chiave della segreteria di Rossi, ci fa venire qualche legittimo dubbio sui legami fra RAPT e giunta regionale.

Noi continueremo a chiedere trasparenza e soprattutto a batterci per gli interessi dei cittadini toscani.”

Il tavolo dei relatori

Non distanti le riflessioni dei due esponenti regionali del partito.

“La destra politica non ha mai avuto paura delle gare, se queste vanno nel vero interesse dei cittadini. Ma nel caso de TPL all’errore di un unico lotto regionale, che mette insieme realtà completamente diverse per servizi e territorio, si aggiunge il rischio di scaricare sui comuni una svalutazione degli asset aziendali con un duplice effetto dannoso: impatto negativo immediato sui bilanci dei comuni soci delle aziende che compongono Mobit, e un possibile rincaro tariffario quando un giudice stabilità che i valori dei beni trasferiti è maggiore di quello che oggi viene quantificato” Così si esprime Alessandro Capecchi, Coordinatore Regionale Enti Locali di Fdi.

Ancora “Rimetteremo al centro delle politiche regionali sui trasporti l’interesse dei cittadini toscani. Sia per la questione della gara unica, che in generale per il trasporto pubblico, non seguiremo mai logiche politiche che portino una perdita di efficienza nel settore.

Rimetteremo le mani anche sugli errori fatti dalla giunta di Enrico Rossi, sarà un nostro impegno politico per la Toscana” chiosa così Matteo Mazzanti, Responsabile regionale Trasporto pubblico Fdi.

“Il partito di Giorgia Meloni ha deciso di lanciare la propria campagna elettorale regionale, partendo da temi concreti, attuali, da cui derivano criticità che incidono quotidianamente sulla vita dei cittadini. Di una cosa, i Toscani possono stare certi: difenderemo sempre gli interessi del Popolo toscano” Così ribadisce il Sen. La Pietra.

[fdi pistoia]

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