trasparenza (mancante). ARRIVA IL DIFENSORE CIVICO PROVINCIALE

Il Prof. Emanuele Bellonzi propone (finalmente) un confronto ai Responsabili dell’Anticorruzione dei vari Enti per una definizione dello Stato dell’Arte sulla Trasparenza amministrativa
Emanuele Bellonzi, il Difensore Civico

PISTOIA. Sicuramente, fra le ragioni che hanno spinto il Difensore civico provinciale Prof. Emanuele Bellonzi a organizzare un “laboratorio di riflessione comune sull’obbligo di pubblicazione a un regime nuovo di freedom of information, che consente a chiunque la piena conoscenza dei documenti amministrativi” c’è stata proprio la protesta avviata dal Comitato antinceneritorista e dai Consiglieri comunali di Agliana sulla censura esercitata dai Sindaci di Agliana e Montale sulla relazione Desmos nella Commissione Ambiente congiunta del 27 Settembre tenuta a Montale.

Sia chiaro, che le vicende dei due Comuni della Piana sono state solo la goccia che fece traboccare il vaso, visto che detti Comuni si sono da sempre distinti per le pratiche più perverse contro la trasparenza, giunte fino a rovesciare il significato terminologico esatto delle parole (è il caso di Agisport che cambiò “nonché” con “escludendo” ndr) pur di negare delle evidenze cifrate – nero su bianco – nei contratti.

La vicenda ultima della società Desmos è stato un atto che non esitiamo a definire manifestamente illegale e che ha goduto dell’indifferenza del Segretario Generale Donatella D’amico, posta – non a caso – a scavalco sui due enti che si distinguono per avere i Sindaci perfettamente coordinati a oscurare la lettura post Commissione Ambiente (Comune di Montale) e negarne l’invio ante Commissione (Comune di Agliana che così ha impedito l’esercizio di controllo dei Commissari): un’azione congiunta a “tenaglia” che neanche il feldmaresciallo Rommel avrebbe saputo fare nelle guerre d’Africa.

Dunque, l’iniziativa del Difensore provinciale è davvero opportuna, anche se tardiva, ma c’è da chiedersi se troverà consenso nella palude delle nebbie delle varie amministrazioni pubbliche della Provincia.

Lo saprete nei prossimi aggiornamenti che ci impegniamo ad assicurarvi.

[Alessandro Romiti]

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