trasparenza (mancata). SULLA PERIZIA VINCE IL COMITATO

Dopo l’oscuramento della perizia della Desmos srl, il Difensore Civico stabilisce che nessuna clausola di riservatezza può essere apposta sul documento. Violati i diritti dei cittadini
Ferdinando Betti

MONTALE—AGLIANA. Intanto che al protocollo del comune di Montale non risulta recepita alcuna risposta sull’ipotesi di consulenza esterna richiesta dal Betti (in supplenza del parere giuridico amministrativo che avrebbe dovuto dare il Segretario Generale Donatella D’Amico), è pervenuta la nota del Difensore Civico Regionale Lucia Franchini la quale è stata categorica e dirimente: Betti deve ripubblicare subito l’atto amministrativo – di chiara rilevanza pubblica – che ha arbitrariamente e illegittimamente tolto dal sito istituzionale del comune di Montale. Ci riferiamo alla perizia Desmos relativa al guasto occorso nell’impianto Cis di Montale (PT) in data 20 agosto 2017.

Interessante osservare — per valutare la malagestio e mancanza di trasparenza sui due comuni di Agliana e Montale — che il funzionario del Difensore regionale Vanna Pastacaldi ci ha ben chiaramente riferito che sul comune di Montale (e di Agliana) non è stato rinvenuto il nome del responsabile comunale per le funzioni di “Anticorruzione e trasparenza” che è obbligatorio per legge e che dunque è una figura istituzionale che avrebbe dovuto assicurare il rispetto della legge.

La prima pagina della risposta del difensore civico

Le considerazioni del Difensore civico sono ristrette e ribadiscono quanto di più chiaro e scontato, ovvero che appare tale all’intuito ed esperienza del cittadino medio, ma che sono parse indisponibili ai funzionari comunali che — è solo un dettaglio — sono per questo profumatamente pagati!

La morale è questa: sono i cittadini che devono soccombere agli adempimenti necessari a dare chiarezza alle corrette procedure per ottemperare al rispetto della legge e, ciò nonostante, alcuni funzionari vengono anche forniti di “maggiorazione di indennità di posizione”, ribadisce indignata la presidente del comitato per la chiusura dell’Inceneritore di Montale Sig.ra Paola Gelli.

La determinazione del Difensore Civico è inviata anche ai comuni di Quarrata e Agliana e alla soc. Cis spa e il Comitato per la chiusura dell’Inceneritore si premura di avvisare che provvederà lui a spedirla al Prefetto Angelo Ciuni, alla Ladurner srl e all’Avv. Alex Visconti del foro di Bergamo che ha diffidato questo quotidiano dal pubblicare la relazione e gli articoli che la presentavano.

In attesa di conoscere le più autorevoli determinazioni del Prefetto, vi presentiamo il link di riferimento per scaricare e consultare la nota di diffida dell’Avvocato Vescovi e la determinazione del Difensore civico regionale.

Sarà adesso tutto chiaro e limpido da permettere al sindaco Betti di pubblicare la relazione, ripristinando la legalità o dobbiamo provvedere, nuovamente, noi di Linea Libera?

Scarica lettera dell’Avv. Alex Vescovi

Scarica determinazione del Difensore civico regionale

[Alessandro Romiti]

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