trasporti locali. LA REGOLA DELLA DOPPIA R (RINCARI E RITARDI)

La Lega,ci trasmette un comunicato stampa di contestazione per la ipotesi di un aumento tariffario del trasporto locale dei mezzi pubblici
Il treno stipato per Lucca

QUARRATA. A seguito della stipulazione del “contratto ponte” tra la Regione Toscana e la società One s.c.a.r.l. (raggruppante tutte le società concessionarie del trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano regionale) che ha previsto, per il biennio 2018/2019, l’aumento delle tariffe di oltre il 20% per biglietti e abbonamenti (in alcuni casi anche del 33%), la sezione della Lega di Quarrata, sulla scia della mozione presentata in Consiglio Regionale dalla Capogruppo Elisa Montemagni, evidenzia che ciò rappresenta l’ennesima vessazione a carico dell’utenza, sia di privati che delle famiglie della Piana, visti anche gli aumenti che già hanno interessato anche le tariffe dei treni.

Gli aumenti in questione – evidenzia il Segretario Giancarlo Noci – vengono giustificati come copertura finanziaria delle spese per l’ammodernamento delle flotte di autobus, installazione di nuove “paline parlanti”, sistemi di pagamento conctact-less ed equipaggiamenti vari dei mezzi di trasporto, utili al miglioramento del servizio offerto ai cittadini.

Tuttavia – evidenzia Noci – i rincari decretati nel contratto-ponte sono da ritenersi – a maggior ragione – ingiustificati soprattutto alla luce del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti risalente a Gennaio 2018 con il quale è stata disposta la ripartizione anticipata dell’80% del Fondo Statale per il Trasporto pubblico.

Più specificamente risulta che la Regione Toscana ha beneficiato di un importo pro quota ammontante a oltre 348 milioni di euro!

Non si comprende quindi per quale motivo, visto il consistente contributo statale, gli utenti debbano subire certi aumenti spropositati delle tariffe.

Mezzi pubblici

Anzi, detto contributo avrebbe dovuto favorire il mantenimento delle pregresse tariffe o, meglio ancora, avrebbe dovuto comportarne la riduzione, con beneficio per tutti gli utenti.

Questi ultimi si trovano, pertanto, disincentivati nell’utilizzo di mezzi pubblici a così caro prezzo (che tra l’altro accumulano spesso fastidiosi ritardi) e assai più propensi all’utilizzo di mezzi propri, con evidenti quanto negative ripercussioni per l’ambiente con l’aumento di polveri sottili e Pm10, dannose per la salute.

La Lega Quarrata auspica, pertanto, che la Giunta Regionale della Toscana accolga la mozione presentata dalla Capogruppo Montemagni e, per l’effetto, riveda più equamente e più ragionevolmente gli accordi con la società One s.c.ar.l.

Ne deriverebbero benefici per tutti, sia utenti privati che famiglie e per l’ambiente.

[lega quarrata]

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